COMUNICATO STAMPA
Dovrebbe essere ormai evidente a tutti che il progetto di costruzione della cabinovia Apollonio – Socrepes e relativo parcheggio presenta degli aspetti poco chiari che necessitano di spiegazione, per questo avevo inviato al Sindaco di Cortina d’Ampezzo una richiesta di convocazione di Consiglio Comunale (qui la richiesta) per dare risposta ad alcune questioni riguardanti il piano finanziario di un progetto che da unitario è stato smembrato in tre parti senza nessuna garanzia che venga realizzato il parcheggio, un preventivo dei costi a carico del Comune di Cortina in caso di affidamento della gestione dell’impianto e altro ancora.
Venerdì scorso è arrivata la risposta del Sindaco che qui riporto integralmente:
Oggetto: Riscontro alla Sua Nota
Gentile Consigliera De Zanna,
dopo essermi confrontato con gli organi amministrativi, desidero sottolineare che la questione da Lei sollevata rientra nella gestione del Commissario di Governo e del soggetto privato.
Il progetto di finanza in oggetto ad oggi non coinvolge l’Amministrazione comunale, pertanto le Sue osservazioni non possono trovare riscontro, neanche in sede consiliare, da parte di questa Amministrazione.
Abbiamo comunque chiesto al Commissario di Governo, Arch. Saldini, di fornire un riscontro in merito.
Cordiali saluti,
Gianluca Lorenzi
Praticamente si dice che non è affar nostro! Ma come, tutto quello che accade nel territorio amministrato è e deve essere affare dell’Amministrazione comunale, altrimenti cosa ci sta a fare, il passacarte di qualcun altro? Allora è proprio vero che siamo commissariati? Che le decisioni le prendono altri e nemmeno il Sindaco è al corrente di quello che succede?
Il Sindaco dice anche che “ad oggi non coinvolge l’Amministrazione” ma domani? Si vuole lasciare la patata bollente alla prossima Amministrazione?
Conclude dicendo che chiederà lumi al Commissario di Governo, cosa vuol dire signor Sindaco? Che se non fosse per la mia richiesta Lei non si sarebbe nemmeno posto il problema?
Questa risposta è grave non solo perché non si danno risposte alle domande che riguardano una questione importante per il futuro del paese e che, come me, si pongono molti cittadini ma soprattutto perché viene messo nero su bianco come questa Amministrazione abbia dato carta bianca per quanto concerne le opere olimpiche, altro che coinvolgimento della popolazione, altro che spirito olimpico.
Questa risposta è inaccettabile, tanto più che ci sono di mezzo dei cittadini che vengono danneggiati nel loro diritto al lavoro e vanno ad aggiungersi alla lunga lista di coloro che hanno subito un danno diretto dalle opere olimpiche, altri che hanno un danno alle loro proprietà e al loro diritto abitativo.
Per fare il Sindaco non basta mettersi la fascia tricolore e andare a tagliare qualche nastro ma bisogna occuparsi del proprio territorio e dei propri cittadini, confrontarsi, essere informati su quello che sta succedendo e soprattutto informare con trasparenza perché l’essere stati eletti non è una delega in bianco per fare e lasciar fare, soprattutto in una fase delicata come quella che sta vivendo la nostra Cortina d’Ampezzo.
Roberta de Zanna
Cortina Bene Comune