Cortina, ottobre 2026 _ Cortina d’Ampezzo è tra le destinazioni montane con la maggiore crescita dei valori immobiliari di lusso. Secondo il nuovo Alpine Report 2026/27 di Knight Frank, i prezzi delle case di fascia alta nella località delle Dolomiti sono aumentati del 10% nei dodici mesi a giugno 2026, raggiungendo un valore di riferimento di 22.000 euro al metro quadrato. Un risultato che colloca Cortina al terzo posto nel Mountain Property Price Index, preceduta soltanto da Davos (+14,5%) e Andermatt (+12,5%), e ben al di sopra della crescita media del 3,2%.
Il report fotografa un mercato sostenuto dall’interesse per immobili capaci di conservare valore nel lungo periodo, dalla mobilità internazionale e dalla crescente attrattività delle località montane come destinazioni da vivere durante tutto l’anno. La crescita, tuttavia, è sempre più selettiva: disponibilità degli immobili, qualità delle infrastrutture e offerta di servizi contribuiscono a differenziare le performance delle singole località.
A Cortina, uno stock immobiliare limitato e la visibilità internazionale legata alle Olimpiadi sostengono la domanda, mentre gli investimenti nelle infrastrutture e nell’ospitalità contribuiscono a rafforzare l’attrattività della destinazione nel lungo periodo.
“Il mercato è più solido rispetto a un anno fa, sia in termini di valori immobiliari sia di consistenza della richiesta. I prezzi medi sono aumentati del 10% su base annua, sostenuti da un’offerta limitata e dalla crescente visibilità internazionale associata ai Giochi Olimpici”, commenta Marino Piccolotto, titolare di Abitare Cortina e preferred agent di Knight Frank a Cortina d’Ampezzo. “Non abbiamo ancora osservato un cambiamento significativo nel profilo complessivo degli acquirenti, ma cresce l’interesse di clienti internazionali con patrimoni elevati che desiderano stabilire una base sulle Dolomiti”.
Il mercato ampezzano resta prevalentemente italiano, alimentato soprattutto da famiglie provenienti da Veneto e Lombardia, oltre che dalle principali città del Paese. La domanda si concentra su proprietà pronte da abitare, con viste panoramiche e un facile accesso al centro e agli impianti di risalita, in particolare nell’area di Corso Italia.
Secondo le indicazioni degli operatori locali riportate nel report, gli appartamenti di lusso raggiungono quotazioni comprese tra 18.000 e 21.000 euro al metro quadrato, mentre gli chalet nuovi o ristrutturati possono superare i 25.000 euro al metro quadrato. Nella fascia più alta del mercato, Abitare Cortina, partner di Knight Frank, ha concluso una compravendita da 11 milioni di euro, la più elevata tra quelle gestite dall’agenzia nel 2026. Il valore massimo registrato nell’intero mercato ampezzano nello stesso anno è invece pari a 13,5 milioni di euro.
Gli interventi legati alle Olimpiadi producono effetti che vanno oltre l’evento sportivo. Tra i progetti citati figurano la cabinovia Apollonio–Socrepes, l’ammodernamento del comprensorio sciistico e la riqualificazione dell’area dell’ex stazione ferroviaria, con un investimento superiore a 100 milioni di euro, che comprende residenze, ristoranti, spazi commerciali e un boutique hotel. Sul fronte dell’ospitalità, l’apertura del Mandarin Oriental Cristallo, prevista nel 2027, contribuirà, secondo Knight Frank, a consolidare ulteriormente il posizionamento internazionale della destinazione nel segmento del lusso.
Nel confronto internazionale, la Svizzera mantiene un ruolo di primo piano. Negli ultimi cinque anni, i valori degli immobili prime nelle località alpine svizzere sono aumentati del 29%, contro il 12% della Francia. La stabilità del Paese, la solidità della valuta e la disponibilità limitata di immobili continuano a sostenere la domanda.
Gstaad resta il mercato alpino più costoso, con un valore di riferimento di 44.440 euro al metro quadrato, pur registrando una flessione annua del 2,6%. A Verbier, dove i prezzi prime sono cresciuti del 6,7%, la forza della fascia alta è confermata dalle 27 transazioni superiori a 10 milioni di franchi svizzeri concluse nel 2025 nel comune di Val de Bagnes, che comprende la località. A St. Moritz, l’incremento annuo dei valori prime è stato del 3,7%.
Sulle Alpi francesi, le migliori performance annue sono state registrate da Courchevel Village (+6,1%), Courchevel Moriond (+5,2%) e Val d’Isère (+5%). La domanda internazionale si amplia, con un crescente interesse da Stati Uniti, Paesi del Golfo, Scandinavia e Asia. Parallelamente, il passaggio generazionale delle proprietà dai baby boomer agli eredi sta contribuendo a ridefinire il mercato.
A fare da filo conduttore tra le diverse destinazioni è la crescente propensione a vivere la montagna durante tutto l’anno. In Svizzera, i pernottamenti alberghieri estivi hanno raggiunto 25,2 milioni, superando i 18,6 milioni della stagione invernale. Su scala alpina, i collegamenti aerei estivi verso gli aeroporti di accesso alle località montane raggiungono il 92% dei volumi invernali: un ulteriore segnale del peso assunto dalla stagione estiva e della possibilità di utilizzare le abitazioni oltre i tradizionali mesi dedicati allo sci.
A fronte di una riduzione media delle nevicate alpine del 34% tra il 1920 e il 2020, l’affidabilità dell’offerta sciistica resta un elemento rilevante, ma si affianca alla capacità di attrarre visitatori e residenti anche nelle altre stagioni. Attività all’aperto, benessere, ristorazione e servizi ampliano le occasioni di utilizzo delle proprietà e assumono un peso crescente nelle scelte degli acquirenti.
Cortina, che a 1.224 metri registra una crescita del 10%, superiore alla media della propria fascia altimetrica, si inserisce in questa evoluzione. L’offerta immobiliare limitata, la visibilità internazionale e gli investimenti nell’ospitalità e nelle infrastrutture ne sostengono il posizionamento tra le principali destinazioni montane di lusso. La prospettiva si estende così oltre l’appuntamento olimpico, verso un mercato in cui il valore di una casa dipende sempre più anche dalla possibilità di vivere il territorio durante tutto l’anno.
Knight Frank:
Fondata nel Regno Unito nel 1896, Knight Frank è una delle principali agenzie immobiliari indipendenti a livello globale. In Italia è presente dal 1994, anno di apertura dell’ufficio di Radda in Chianti di proprietà di Bill Thomson, oggi chairman del network nazionale. L’agenzia opera in alcune delle aree chiave del mercato immobiliare di lusso: Como, Cortina, Firenze, Genova, Lucca, Milano, Roma, Porto Cervo, Portofino, Radda in Chianti e Venezia. Deontologia, professionalità, stile e fiducia ne rappresentano i tratti distintivi.
(Comunicato stampa)