Sarà il filosofo Umberto Galimberti in “Le disavventure della verità”, venerdì 30 ottobre alle 20,45 all’Alexander Hall, ad aprire il cartellone 2026/2027 della rassegna culturale teatrale e musicale CortinAteatro, promossa e sostenuta dal Comune di Cortina d’Ampezzo, ideata e coordinata dall’associazione Musincantus. Una stagione caratterizzata da grandi nomi e produzioni, che quest’anno punta su un’offerta continuativa: si inizia venerdì 30 ottobre e si proseguirà fino al 25 settembre 2027 con 19 proposte, tutte di alto livello.
A Galimberti seguirà Violante Placido in “Marylin” martedì 24 novembre, “Oratorio di Natale” con il Tölzer Knabenchor lunedì 14 dicembre e Cesare Bocci e Vittoria Belvedere in “Indovina chi viene a cena” domenica 20 dicembre.
Tra gli artisti che raggiungeranno la Regina delle Dolomiti nel 2027 ci sono – tra gli altri - Gioele Dix, Debora Caprioglio e Corrado Tedeschi, Simone Cristicchi, per concludere il 25 settembre con Alessandro Bergonzoni. La grande novità è dunque il cartellone continuativo, anziché semestrale, offrendo al paese un’offerta culturale costante, anche nel fuori stagione.
La presentazione del programma è avvenuta ieri nella sala consiliare del Municipio di Cortina, alla presenza dell’assessore alla cultura Monica De Mattia, della direttrice artistica di CortinAteatro Michela Manaigo, del direttore generale del Circuito Multidisciplinare Regionale Arteven Giancarlo Marinelli, di Massimo Caldara in rappresentanza di Cortinabanca, tra gli sponsor della rassegna, con la coordinazione di Edoardo Bottacin, presidente di Musincantus.
«Dopo un mese siamo già pronti per ripartire con la rassegna, un calendario di 19 spettacoli che non significa solo appuntamenti, ma anche emozioni. Il teatro non è solo luogo di intrattenimento, ma anche di incontri e di emozioni, da cui si esce sempre arricchiti. Durante il mio mandato mi ero data l’obiettivo di un programma di teatro tutto l'anno e variegato. Ci siamo riusciti. Auguro una stagione ricca di applausi» ha detto l’assessore alla Cultura Monica De Mattia.
«Per noi oggi è una data importante perché per la prima volta portiamo una programmazione annuale, che punta sempre di più sulla qualità e sulla varietà al fine di coinvolgere tutte le fasce di pubblico e delle realtà territoriali. Nel 2019 quando ho iniziato questo percorso mi sono detta che Cortina non è solo sport, ma molto altro. Poter offrire questo a cittadini e ospiti è un passo ulteriore nel consolidamento di una proposta culturale che, anno dopo anno, è diventata più attraente e apprezzata, al punto da poter essere paragonata a quella delle città più grandi» ha aggiunto Michela Manaigo, direttrice artistica di CortinAteatro..
Edoardo Bottacin presidente di Musincantus ha presentato la nuova veste grafica di CortinAteatro: un logo nuovo con tre colori: il rosso che rappresenta il teatro, il verde per Cortina, l’arancione come tramonto, la doppia A che porta l’idea di una vetta e un pieghevole a forma di giornale che si aggiunge al libretto con il programma.
Il programma. L’appuntamento d’esordio è venerdì 30 ottobre all’Alexander Girardi Hall (ore 20.45) con "Le disavventure della verità", conferenza-spettacolo del filosofo e psicanalista Umberto Galimberti, tratta dall'omonimo libro pubblicato da Feltrinelli. Una riflessione su cosa sia oggi la verità: perché il nemico del vero non sono solo le fake news, ma anche il cambiamento di senso della parola che la società tecnologica ha generato. Oggi si ritiene “vero” ciò che funziona, ciò che è efficace, mentre Galimberti invita a recuperare l’antico valore semantico e filosofico della aletheia greca. Si prosegue martedì 24 novembre (sempre all’Alexander Girardi Hall, ore 20.45) con l’attrice Violante Placido e “Marylin”, un monologo performativo che esplora la vita, l'identità e la fragilità di Marilyn Monroe, in occasione del centenario della nascita della diva, coprodotto da Teatro Fanin, Compagnia della Corona e Orchestra Fondazione Luciano Pavarotti con la regia di Salvatore Sito.
Lunedì 14 dicembre alle 20.00 alla Chiesa della Madonna della Difesa tocca alla musica, con “Oratorio di Natale” e i 200 ragazzi del Tölzer Knabenchor, affiancati da Gli Archi Italiani diretti da Marco Barbon. A concludere il 2026, domenica 20 dicembre (Alexander Girardi Hall, ore 20.45) va in scena “Indovina chi viene a cena”, adattamento di Mario Scaletta del celebre lavoro di William Arthur Rose, interpretato da Cesare Bocci e Vittoria Belvedere e con la regia di Guglielmo Ferro, prodotto da Acast e Teatro Quirino: uno spettacolo che unisce il ritmo brillante della commedia alla profondità del messaggio sociale (partner event Circuito Multidisciplinare Regionale Arteven).
L’intrigante alternanza di musica e teatro caratterizzerà anche il 2027. Lunedì 4 gennaio non può mancare l’appuntamento di inizio anno con il balletto e sarà la volta de “Lo Schiaccianoci” di Pëtr Il'ič Čajkovskij, una nuova produzione del grande classico firmata dalla compagnia Almatanz, con la regia di Luigi Martelletta (Alexander Girardi Hall, ore 20.45). Domenica 24 gennaio si torna alla musica con “Omaggio a John Williams. Da Harry Potter a Star Wars” e l’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta diretta da Gianna Fratta, un viaggio alla riscoperta delle più amate colonne sonore e dei grandi classici del cinema (Alexander Girardi Hall, ore 20.45).
Ancora, giovedì 11 febbraio alla Basilica dei Santi Filippo e Giacomo alle 18.45 si potrà assistere a “Un canto di luce. Tra Seicento e Novecento” con la soprano Monica De Rosa McKay e l’organista Loris Serafin, mentre giovedì 18 febbraio il sipario si apre su “Arrivato a questo punto”, con Gioele Dix, un testo originale che unisce comicità, emozione e riflessione e segna il ritorno a teatro dell’attore milanese (Alexander Girardi Hall, ore 20.45, partner event Circuito Multidisciplinare Regionale Arteven).
Non manca nemmeno il musical, con “La Bella e la Bestia” venerdì 12 marzo, una produzione di Compagnia dell'ORA e LU.DA Produzioni (con gli attori Giulia Penna, Sergio Muniz e Fabrizio Voghera) che vede Cortina d’Ampezzo tappa del tour ufficiale partito a ottobre (Alexander Girardi Hall, ore 20.45).
Giovedì 22 aprile CortinAteatro ci invita nuovamente all’Alexander Girardi Hall (ore 20.45) per “Notte di follia”, con Debora Caprioglio e Corrado Tedeschi (che è anche regista della pièce), una commedia brillante e coinvolgente di Josiane Balasko che intreccia ironia, emozioni e colpi di scena in una lunga notte destinata a cambiare la vita dei suoi protagonisti.
A salutare l’arrivo dell’estate venerdì 9 luglio è “Simone Cristicchi in concerto”, una serata (ore 20.45) all’Alexander Girardi Hall in compagni del cantautore romano, che sarà accompagnato dall’Orchestra Accademia Naonis di Pordenone, e continua sabato 24 luglio, di nuovo in teatro (ore 20.45) con “Due ore d’aria” con Francesco Baruto, in arte Baruz, e Nonna Marisa, celebre personaggio ideato dal comico padovano che ha collezionato una lunga serie di sold-out nei principali palcoscenici del Veneto e riscuote un travolgente successo sui social.
Sabato 31 luglio appuntamento alla Basilica dei Santi Filippo e Giacomo alle 19.30 per il concerto organistico, in collaborazione con la rassegna Organi Storici del Cadore che porterà a Cortina, come da tradizione, un virtuoso d’organo.
Musica classica anche per i più giovani, mercoledì 4 agosto, con la passeggiata musicale sulle note de “La Cenerentola” di Gioacchino Rossini, interpretata dai Solisti dell’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta diretti da Jacopo Cacco, e note jazz per tutti sabato 8 agosto in piazza Dibona (ore 18.00) con la Jex – Jazz Experience Band, per il concerto promosso in collaborazione con il Dolomiti Blues & Soul Festival. Sabato 21 agosto tutti a teatro per l’“Omaggio a Lucio Battisti” dell’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta (ore 20.45), un itinerario sentimentale attraverso le più belle canzoni del cantautore di Poggio Bustone, e il giorno seguente, domenica 22 agosto, alle 19.30 si sale in quota, al Rifugio Scoiattoli, per il “Tramonto in musica”.
A chiudere la stagione, due nuove produzioni: “Galattica” di Alice Mangione, un viaggio comico e poetico tra pianeti, paradossi e relazioni umane, in programma sabato 4 settembre, e “Arrivano i dunque. Avannotti, sole blu e la storia della giovane saracinesca” di e con Alessandro Bergonzoni, spettacolo in cui il cabarettista bolognese porta avanti la sua ricerca tra linguaggio comico, neologismi e riflessione sociale, sabato 25 settembre in collaborazione con Circuito Multidisciplinare Regionale Arteven (entrambi all’Alexander Girardi Hall alle 20.45).
I biglietti sono in vendita all’Infopoint di Cortina d’Ampezzo, alla Cooperativa di Cortina e online su Vivaticket.com.
Info e programma: cortinateatro.it e canali social