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Ex Stazione Cortina: il mercato smentisce la stima del Comune

Associazione Comitato Civico Cortina

02/09/2026

Abbiamo sempre contestato le perizie con cui il Comune valuta gli immobili e i diritti che cede ai privati. Oggi è il mercato immobiliare a mettere in discussione quelle stime.

L'operazione dell'ex Stazione è una finanza di progetto. Come corrispettivo dell'intervento, il Comune ha riconosciuto al concessionario aree edificabili, immobili e diritti di gestione. Il valore di questi beni è stato determinato nel Piano Economico Finanziario (PEF) attraverso una perizia.

La perizia comunale ha fissato il valore del residenziale in 13.500 euro al metro quadrato. Si tratta di un dato fondamentale, perché da esso dipende il valore del contributo pubblico riconosciuto al privato e l'equilibrio economico dell'intera concessione.

Pochi mesi dopo l'aggiudicazione, gli appartamenti del nuovo complesso Le Vette, in via Marconi, sono stati messi in vendita.

Gli annunci pubblicati mostrano una realtà molto diversa: la maggior parte delle unità è proposta tra 18.000 e 21.000 euro al metro quadrato, mentre alcune superano i 24.000 e arrivano oltre i 28.000 euro al metro quadrato.

Chi sostiene che gli annunci rappresentino solo prezzi teorici dovrebbe ricordare un fatto: anche la perizia del Comune ha utilizzato i valori ricavati dagli annunci immobiliari disponibili online.

Il confronto è quindi diretto. La distanza tra la stima comunale e i prezzi oggi richiesti varia da circa +30% fino a oltre +100%, a seconda delle tipologie. Anche togliendo commissioni e sconti, il divario resta alto.

Se i beni ceduti dal Comune sono stati sottovalutati, pure il corrispettivo pubblico potrebbe risultare inferiore al loro reale valore patrimoniale. Inoltre, il contratto non prevede alcun meccanismo che permetta al Comune di beneficiare di eventuali vendite superiori alle previsioni.

È giusto precisare un punto: il concessionario privato non ha alcuna responsabilità sulle perizie comunali. Se l'operazione genera un vantaggio economico, esso deriva dai valori stabiliti dall'Ente pubblico, non dal privato.

Nel 2024 e nel 2025 il Comitato Civico Cortina ha presentato due esposti alla Corte dei Conti del Veneto. L'obiettivo è verificare l'eventuale esistenza di un danno erariale e il rispetto dell'articolo 180 del previgente Codice dei contratti pubblici, che fissava il limite del 49% al contributo pubblico nelle concessioni. Indicavamo un prezzo di almeno 18.000 euro, che oggi appare addirittura prudente.

Al momento non conosciamo gli esiti delle verifiche. Continueremo a chiedere chiarezza.

Comitato Civico Cortina