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Il Campanile ai protagonisti dei Giochi, De Zanna: «Ora basta con la grancassa, pensiamo a Cortina»

Redazione

29/08/2026

COMUNICATO STAMPA CORTINA BENE COMUNE

Il Comune di Cortina d’Ampezzo ha inteso omaggiare con il “Campanile di Cortina” alcune autorità che hanno operato per la riuscita dei Giochi Olimpici e Paralimpici 2026 nel corso di una cerimonia che si è svolta venerdì scorso.

A scanso di equivoci dico subito che non disconosco affatto tutto l’impegno e il lavoro svolto da chi è stato coinvolto nell’organizzazione e nella realizzazione delle opere per le Olimpiadi Milano – Cortina 2026: dai vertici apicali, commissari vari, alle forze dell’ordine fino alle maestranze e ai volontari, tutti, chi più chi meno, hanno profuso il proprio impegno per portare a termine questo grande evento.

Del resto queste Olimpiadi hanno impegnato anche noi del gruppo Cortina Bene Comune e tutti i vari Comitati e giornalisti che si sono adoperati per intervenire nelle decisioni, portare alla luce le contraddizioni e informare i cittadini, in assenza di un confronto e dialogo tra le parti. L’ex presidente del Veneto Luca Zaia ci ha definiti “rompipalle”, evidentemente rappresentiamo per lui un nervo scoperto, assieme alla Pedemontana queste Olimpiadi più di qualche crepa sulla sua popolarità devono averla lasciata.

Detto ciò è sui modi e sui risultati che si può aprire il confronto.

Ora che abbiamo di fronte agli occhi l’impatto della pista da bob e della cabinovia Apollonio – Socrepes, dopo che stiamo mangiando polvere e cemento da anni, ha ancora senso parlare di Olimpiadi sostenibili?

Ora che ci troviamo a dover fare i conti con il debito di Fondazione Milano-Cortina e tutti i soldi pubblici spesi , con gli extra costi e le opere da concludere, ha ancora senso parlare di Olimpiadi a costo zero?

Se la legacy per Cortina d’Ampezzo è rappresentata dalla pista da bob, per la quale non esiste ancora un piano economico e la cabinovia Apollonio- Socrepes senza parcheggio, con tutti i costi a carico della cittadinanza. siamo sicuri che sia una cosa buona o ne avremmo fatto volentieri a meno?

Si è parlato degli effetti positivi sul turismo ma allora perchè è stata necessaria addirittura un’ordinanza “anticafoni” per censurare comportamenti poco rispettosi? Ci sono altri modi per valutare i benefici del turismo che non siano solo i numeri e la quantità delle presenze bensì tengano conto della qualità della vita dei residenti che quest’estate sono stati sopraffatti dal traffico e dalla confusione, a scapito anche di un’offerta turistica di qualità per l’ospite stesso.

Il Commissario di SIMICO arch. Saldini ha affermato che “l’abitante medio di Cortina” (sic!?) non capiva il beneficio che sarebbe derivato da tutti i disagi che hanno comportato le opere, forse non ce lo ha spiegato abbastanza bene o forse ha ragione, dal momento che siamo in tanti in paese a chiederci cosa effettivamente di buono abbiano lasciato queste Olimpiadi. Siamo rimasti con i problemi di sempre: l’impossibilità di trovar casa, il calo dei residenti e delle nascite con conseguente perdita di servizi, trasporto pubblico carente e un impatto sociale e ambientale dagli effetti tutt’altro che positivi.

È giunto il momento di smettere di suonare la grancassa del “quanto siamo stati bravi” e “quanto è stato tutto meraviglioso”, sono rimaste molte questioni aperte, è ora di cominciare ad occuparsi dei problemi del paese in tutti i suoi aspetti, dalle esigenze dei residenti alla tutela dell’ambiente ma in modo concreto, non solo parlando di “sostenibilta” o pensando di risolvere i problemi piantando 8000 arbusti per mimetizzare la pista da bob.

La comunità ha sacrificato tanto sull’altare delle Olimpiadi, si è sentita messa in disparte e poco considerata e ora, giustamente, pretende di veder riconosciute le proprie esigenze e necessità, è stufa di sentir parlare di Grandi eventi, Top di gamma, Turismo extralusso e vedere il paese sfuggirle di mano, altri che decidono per lei e non sentirsi più protagonista del proprio futuro,

Un cambio di rotta è quanto mai necessario prima che sia troppo tardi!


Roberta de Zanna
CORTINA BENE COMUNE


Nella foto: il Sindaco Lorenzi consegna il campanile al prefetto Antonello Roccoberton, che ha ritirato il campanile per il ministro Matteo Piantedosi