“Qui, nel cuore dell’Europa”. La più grande estate con le autrici e gli autori all’ombra delle Dolomiti sta per cominciare con la trentaquattresima edizione di Una Montagna di Libri, la festa internazionale della letteratura protagonista della Regina delle Dolomiti, che dal 2009 raccoglie un pubblico annuale di 20mila presenze.
«Ci incontriamo in un luogo che, come scriveva il cortinese Giovanni Cenacchi, scomparso vent’anni fa, è veramente il cuore d’Europa: le Dolomiti. In senso geografico, ma anche culturale: al crocevia delle letterature, nello spazio di libertà e di diritti che è il nostro continente. Lo facciamo con mille esperienze intorno ai libri ed escursioni nella natura, nell’aria fresca delle Alpi. Con alcune delle voci più interessanti dall’Italia e dal mondo» dice Francesco Chiamulera, responsabile del festival.
Una Montagna di Libri si prepara a portare a Cortina un programma da record, con oltre quaranta incontri con l’autore tra letteratura, attualità, scienza e arte, con anteprime, date uniche ed esordi letterari. La XXXIV Edizione si terrà dall’11 luglio al 6 settembre 2026.
Una Montagna di Libri darà voce alla libertà della letteratura, nella sua capacità di raccontare l’esperienza umana. Dall’incredibile incontro con l’ucraina Oleksandra Matviichuk, Premio Nobel, Premio Sakharov, che inaugurerà la 34ª edizione sabato 11 luglio, con un incontro dal titolo “Una pace giusta”, ai grandi narratori europei Emmanuel Carrère, cittadino onorario di Cortina, autore di “Kolchoz” (Adelphi), e Manuel Vilas, con il nuovissimo romanzo “Se non ho nessuno accanto il mondo si fa tenebra” (Guanda). Alle pagine di scrittrici amate, come Viola Ardone, dal best seller “Il treno dei bambini” all’ultimo “Tanta ancora vita” (Einaudi) e come Eleonora Marangoni, che a Cortina racconterà “L’imperdibile” (Feltrinelli), storia dei sogni americani di Walter Hunt. Esordi imprescindibili, come quello di Artem Chapeye, intellettuale ucraino arruolatosi volontario, che chiuderà il festival il 6 settembre con “La gente normale non va in giro armata” (Altrecose), lettera aperta ai pacifisti occidentali quando il proprio paese viene invaso. E per l’estate 2026, una serie speciale a Cortina, in collaborazione con i Meridiani Mondadori: tre incontri sulla magia dei classici, in cui grandi scrittori di oggi si fanno lettori degli scrittori di ieri, a cura di Alessandro Piperno e di Emanuele Trevi. Con il primo che in due giornate racconterà Jane Austen e poi Truman Capote, e il secondo che confesserà ai lettori le ragioni del suo amore per Philip K. Dick.
Il festival terrà accesi i riflettori su guerre, Europa, intelligenza artificiale, resistenza ai totalitarismi, con una serie di incontri. Oltre alla già citata Matviichuk, Una Montagna di Libri dedicherà approfondimenti all’America di Trump verso le Midterm, con lo storico degli Stati Uniti Mario Del Pero e poi con Francesco Costa, Direttore de Il Post. Farà il punto sull’intelligenza artificiale e la sfida cinese con Alessandro Aresu e Christian Rocca, in un dibattito organizzato con Confcooperative Belluno Treviso. Chiederà a Vittorio Sgarbi una conversazione sulla montagna nell’arte (da “Il cielo più vicino”, La nave di Teseo); leggerà le storie d’amore veneziano nell’ultimo romanzo di Giovanni Montanaro e quelle di amicizia in montagna con Erri De Luca, ricorderà Chornobyl con Yaryna Grusha, parlerà di antisemitismo passato e presente con Pierluigi Battista, ospiterà la prima della nuova edizione dell’opera dell’alpinista Paul Grohmann a cura di Luigi Tassi e il nuovo racconto di Massimo Spampani. E poi i punti di vista su Asia, America ed Europa di Vittorio Emanuele Parsi, Gianni Vernetti, Paolo Mieli, Bruno Vespa.
Una Montagna di Libri accoglierà il vincitore del Premio Strega, i finalisti del Premio Campiello Ermanno Cavazzoni, Marcello Fois, Valeria Parrella, Alcide Pierantozzi, Elena Varvello, i vincitori del Premio Cortina 2026, nella sezione letteratura Leonardo Colombati e nella sezione montagna la scalatrice egiziana Wafaa Amer, che ha sfidato l’oppressione. Con il vincitore del Premio Valori d’Impresa di Confindustria Veneto Est, Tommaso Ebhardt, terrà una conversazione sulle successioni nelle famiglie imprenditoriali. Porterà il pubblico, ogni settimana estiva, a compiere poetiche passeggiate letterarie sui sentieri delle Dolomiti, per scoprire insieme il museo diffuso della letteratura, Accadde a Cortina, dalle Tofane al Sorapis. E poi l’omaggio ad Albert Camus, a cui sarà dedicata la grande maratona di lettura che vedrà cento lettori avvicendarsi intorno al capolavoro “Lo straniero”.
A Una Montagna di Libri Sylvain Bellenger festeggerà i 30 anni della Fondazione Ricerca Biomedica Avanzata – Vimm con un racconto di arte e scienza, Venanzio Postiglione parlerà delle dieci parole tradite e dimenticate nel nostro vocabolario, Ilaria Maria Sala di fiori e giardini dell’Estremo Oriente come elementi politici, Alessandro Torcoli e Vittorio Piozzo di abbinamenti sorprendenti tra vini e piatti, Eliana Liotta e Michela Matteoli della mente radiosa.
Il programma è on line a partire dal 2 luglio