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CortinAteatro, venerd́ 3 luglio si inizia con Veronica Pivetti

Redazione

30/06/2026

A Cortina d’Ampezzo fiorisce un’estate all’insegna della musica e del teatro con CortinAteatro: dal 3 luglio al 19 settembre il centro della Regina delle Dolomiti e alcune delle location paesaggistiche più iconiche della Conca Ampezzana ospitano la stagione culturale promossa e sostenuta dal Comune di Cortina d’Ampezzo e ideata e coordinata dall’associazione Musincantus, divenuta il punto di riferimento per i concerti e gli spettacoli teatrali di alto livello sulle Dolomiti.

Ciò che caratterizza l’estate 2026 è l’attenzione per l’universo creativo femminile, con spettacoli dedicati a iconiche artiste e grandi interpreti sul palco, a cominciare da Veronica Pivetti che venerdì 3 luglio sarà all’Alexander Girardi Hall alle 20.45 con L’inferiorità mentale della donna di Giovanna Gra (una produzione ArtistiAssociati – Centro di produzione teatrale in collaborazione con Pigra Srl). Un monologo ironico e provocatorio, liberamente ispirato al trattato “L’inferiorità mentale della donna” di Paul Julius Moebius, che affronta i pregiudizi di genere attraverso testi scientifici e culturali del passato. Partendo dai testi più paradossali e discriminanti del secolo scorso, lo spettacolo mette in scena teorie pseudo-scientifiche che per anni hanno sostenuto l’inferiorità femminile. Con uno sguardo lucido e sarcastico, Veronica Pivetti ribalta questi contenuti, trasformandoli in un racconto teatrale brillante e attuale.

Ad accompagnarla sul palco c’è il musicista Alessandro Nidi, che, con interventi musicali ispirati alla figura femminile, contribuisce a creare un dialogo continuo tra parola e musica.

Tra ironia, narrazione personale e citazioni storiche – da Lombroso alle teorie mediche novecentesche – lo spettacolo costruisce un percorso che mette in luce l’assurdità della cultura maschilista. L’inferiorità mentale della donna è un monologo intelligente e coinvolgente, che unisce teatro civile e comicità, invitando il pubblico a riflettere sui condizionamenti culturali e sulla loro evoluzione nel tempo.

Paziente lei stessa – causa una passata depressione –, Pivetti non manca di raccontare al pubblico alcuni singolari episodi personali e di ricordare, con le parole di Lombroso, che… “il maschio è una femmina più perfetta”.

 

Biglietti: Infopoint di Cortina d’Ampezzo, Cooperativa di Cortina (reparto cartoleria), vivaticket.com

Info e programma: cortinateatro.it e canali social