Si è conclusa oggi, in una splendida cornice di pubblico e sport, la 26ª edizione della Cortina Dobbiaco Run, la storica corsa di 30 km che ricalca il tracciato della vecchia ferrovia tra le Dolomiti Patrimonio UNESCO.
La partenza è scattata puntuale alle ore 9:15 da Corso Italia a Cortina d’Ampezzo, liberando l'energia di 2.800 podisti provenienti da ogni angolo d'Italia e da numerosi paesi europei.
La Gara Maschile: il forcing keniano decide il podio
La competizione maschile ha vissuto momenti di altissimo livello tecnico. Per il primo terzo di gara, il plotone dei migliori è rimasto compatto a dettare il ritmo. La svolta è avvenuta subito dopo il transito all'interno delle gallerie di Ospitale (10° chilometro): a quel punto, i due atleti keniani hanno decisamente cambiato passo, staccando il resto del gruppo e proseguendo in una spettacolare fuga a due.
L'affondo decisivo che ha decretato il vincitore è arrivato poco prima del suggestivo Lago di Landro: Peter Wahome Murithi ha sferrato l'accelerazione decisiva, guadagnando il margine necessario per tagliare il traguardo in solitaria al Grand Hotel di Dobbiaco con il tempo di 01:39:39. Alle sue spalle si è piazzato il connazionale Simon Kamau Njeri (Run2gether) in 01:41:08. Ottimo terzo posto per l'italiano Italo Cassol (A.S.D. La Recastello), che ha chiuso il podio con il tempo di 01:42:00.

La Gara Femminile: Greta Haselrieder profeta in patria
Nessuna sorpresa, ma una straordinaria conferma nella prova femminile. L'atleta di casa e campionessa in carica, Greta Haselrieder (Suedtiroler LV Sparkasse), ha dominato la scena dal primo all'ultimo metro. Sempre saldamente in testa alla corsa, ha imposto un ritmo insostenibile per le avversarie, chiudendo la sua fatica con il tempo finale di 01:57:23.
La lotta per le restanti posizioni del podio ha visto prevalere Elisabetta Manenti (Atl. Pianura Bergamasca), seconda in 02:03:40, seguita a ruota da Sara Ceccolini (Cesena Triathlon ASD), terza sul traguardo in 02:03:46.

Il bilancio finale dell'Organizzazione
Estremamente soddisfatto l'ideatore e coordinatore dell'evento, Gianni Poli, che traccia un bilancio entusiastico a chiusura del weekend:
«Si conclude un fine settimana interamente dedicato al mondo del running. La Cortina Dobbiaco Run ha avuto l'ennesima conferma di essere entrata a tutti gli effetti nei cuori degli atleti. La giornata di oggi è stata la degna chiusura di una due giorni fantastica, dove le corse benefiche, gli eventi dedicati ai bambini e la Spring Night Run di ieri sera hanno fatto vivere emozioni incredibili all'ombra delle Dolomiti, Patrimonio dell'Unesco».
La manifestazione dà appuntamento a tutti gli appassionati al prossimo anno per la 27ª edizione, confermandosi uno dei monumenti outdoor più affascinanti del panorama podistico internazionale.
Le Classifiche Ufficiali (Top 3)
Podio Maschile:
1. Peter Wahome Murithi (KEN) – 01:39:39
2. Simon Kamau Njeri (KEN - Run2gether) – 01:41:08
3. Italo Cassol (ITA - A.S.D. La Recastello) – 01:42:00
Podio Femminile:
1. Greta Haselrieder (ITA - Suedtiroler LV Sparkasse) – 01:57:23
2. Elisabetta Manenti (ITA - Atl. Pianura Bergamasca) – 02:03:40
3. Sara Ceccolini (ITA - Cesena Triathlon ASD) – 02:03:46
Il Sabato della Cortina Dobbiaco Run: Giovani, Solidarietà e lo Spettacolo della Spring Night Run
La giornata di sabato 30 maggio ha aperto ufficialmente il weekend di grandi eventi con un programma ricco e partecipato. La mattina è stata interamente dedicata alla Kids Run, gara riservata ai bambini e ai ragazzi nel parco del Grand Hotel, con corse non competitive che hanno celebrato lo sport senza l'assillo della classifica. Nel pomeriggio l'attenzione si è spostata sulla solidarietà con la Animal Heroes Run, e con la Run For di 7 km attorno al lago di Dobbiaco, il cui ricavato è andato a sostegno dei progetti dell'associazione "Never Give Up" di Cortina.
Il culmine del sabato si è raggiunto in serata con la suggestiva Spring Night Run, la gara competitiva di 11 km corsa sotto le Tre Cime di Lavaredo, caratterizzata dall'ormai storico ed emozionante momento di totale silenzio in mezzo alla natura.
A dominare la gara notturna al maschile è stato il giovanissimo Francesco Tittonel (Vittorio Atletica ASD APS), che ha tagliato il traguardo con l'eccellente tempo di 32'45. Alle sue spalle si sono piazzati Benjamin Eisendle (Laufverein ASV) in 33'13 e Hannes Niederkofler (Runcard) in 33'52.
In campo femminile, netta vittoria per Diletta Moressa (G.S. Orecchiella), capace di bloccare il cronometro a 34'52. Il podio delle donne è stato completato dal secondo posto dell'atleta di casa Barbara Giacomuzzi (Atl. Cortina C. Rurale) in 40'31 e dal terzo posto di Sonia Quattrocchi (Let's Run For Solidarity) con il tempo di 40'54.
I Podi della Spring Night Run (11 Km):
Classifica Maschile:
1. Francesco Tittonel (Vittorio Atletica ASD APS) – 00:32:45
2.Benjamin Eisendle (Laufverein ASV) – 00:33:13
3. Hannes Niederkofler (Runcard) – 00:33:52
Classifica Femminile:
1. Diletta Moressa (G.S. Orecchiella) – 00:34:52
2. Barbara Giacomuzzi (Atl. Cortina C. Rurale) – 00:40:31
3. Sonia Quattrocchi (Let's Run For Solidarity) – 00:40:54