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Deficit Fondazione Milano–Cortina, de Zanna: «Un buco da 310 milioni di euro, chi pagherà?»

Redazione

21/04/2026

COMUNICATO STAMPA
 

Apprendiamo dalla stampa che Fondazione Milano-Cortina 2026 presenta un deficit di 310 milioni di euro, deficit che deriva da maggiori costi per 230 milioni e da minori entrate per 80 milioni.

Non che la cosa ci possa più di tanto sorprendere, da sempre le Olimpiadi sforano di molto il budget previsto e la legacy più certa sono i debiti che lasciano ai territori coinvolti.

Non sono bastati neanche i 448 milioni extra stanziati dal Governo e affidati all’Ing Fasiol nominato in extremis Commissario Straordinario per le Paralimpiadi, figura e spesa che non erano assolutamente previste nel dossier visto che le spese per le Paralimpiadi rientravano nello stesso budget delle Olimpiadi. Questi soldi sono stati distribuiti in vari modi (ad esempio 600.000 euro sono serviti per produrre la neve necessaria allo svolgimento delle competizioni paralimpiche a Cortina d’Ampezzo), di buona parte ne ha giovato Fondazione MI-CO ma il debito è rimasto.

Già nel 2024 i soci componenti la Fondazione si erano dimostrati preoccupati per il debito crescente, preoccupazione che aveva indotto Regione Lombardia, Regione Veneto, Provincia di Bolzano, Provincia di Trento, Comune di Milano e Comune di Cortina d’Ampezzo a rivolgersi col cappello in mano al Governo chiedendo l’impegno a ripianare gli eventuali debiti derivanti dalle Olimpiadi. Ad oggi non sappiamo se ci sia stata una risposta a tale richiesta.

Il Comune di Cortina d’Ampezzo partecipa alla Fondazione MI-CO con una quota del 7%, vuol dire che, se dovrà partecipare al ripianamento del debito, dovrà sborsare 21,7 milioni di euro, una cifra notevole per il Bilancio comunale!

Cosa dobbiamo augurarci come cittadini di Cortina d’Ampezzo? Per un senso di giustizia, se veramente queste Olimpiadi porteranno tutti quei vantaggi tanto decantati dalla propaganda, se i paesi coinvolti ne trarranno veramente tutti i benefici promessi, perché mai dovrebbero pagare tutti gli italiani? È giusto che i debiti vengano pagati da chi ha ospitato le Olimpiadi, con il grave rischio di andare in bancarotta. In ogni caso, sempre di soldi pubblici si tratta.

Il 30 aprile prossimo è convocato il Consiglio Comunale di Cortina d’Ampezzo: ci aspettiamo che il Sindaco faccia chiarezza non solo relativamente a questa questione economica ma anche riguardo il completamento dei lavori, il ripristino del territorio e di tutti quegli impianti (tennis, campo d’atletica e altro ancora) resi inagibili dalle installazioni olimpiche. I cittadini di Cortina d’Ampezzo sono stufi di vivere nell’incertezza e meritano risposte precise.


Roberta de Zanna
CORTINA BENE COMUNE

Cortina d’Ampezzo, 21 aprile 2026

Nella foto: la pista di atletica e il campo da calcio al centro sportivo Antonella De Rigo, a FIames. 
Foto del 18 aprile 2026