La raccolta firme è uno strumento che i cittadini adottano quando manca una comunicazione diretta fra i cittadini e gli amministratori da loro eletti. Solitamente è un mezzo che viene adottato quando i reali bisogni della comunità sono decisamente distanti dall’operato (o mancato operato) dell’Amministrazione comunale.
La quantità di iniziative di raccolta firme ha raggiunto numeri record per un piccolo paese come il nostro. Un segno evidente di come la comunicazione tra l’Amministrazione comunale di Cortina e i suoi cittadini sia interrotta.
Serve a poco l’intelligenza artificiale utilizzata per i comunicati stampa e per gli auguri di Pasqua. I bisogni della popolazione locale non sono percepiti. Agli Amministratori locali manca la sintonia, il contatto, la comunicazione con la gente comune, quella che frequenta un mercato, che porta il gatto dal veterinario, che vorrebbe respirare in centro un’aria salubre.
Abbiamo firmato per tutto: per la situazione indecorosa del cantiere della stazione, per la riapertura delle piste di fondo, per il mercato in centro, per bloccare la speculazione in Stazione, per pulire le strade dalla polvere dei cantieri…
È un segnale chiaro che arriva dal basso, è il segnale che la comunità è vitale e non si arrende.