Impianto Socrepes: precisazioni di Simico sull'esposto alla Corte dei Conti
    

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Impianto Socrepes: precisazioni di Simico sull'esposto alla Corte dei Conti

Redazione

19/04/2026

COMUNICATO STAMPA:


«Si apprende da notizia stampa dei contenuti dell’esposto relativo alla Cabinovia Apollonio Socrepes di Cortina d’Ampezzo.

É dunque doveroso chiarire e ribadire ancora una volta che la Società Infrastrutture Milano Cortina 2020-2026 S.p.A. e il suo Amministratore delegato in qualità di Commissario di Governo hanno operato nel pieno rispetto delle procedure di legge.

In particolare, si specifica che il progetto dell’impianto a fune Apollonio-Socrepes ha superato il vaglio degli Enti preposti, dapprima in sede di Valutazione di Impatto Ambientale e di Conferenza di servizi decisoria e, successivamente, in sede di esame ai fini del rilascio del Nulla Osta Tecnico da parte di ANSFISA e del parere di immunità da frane da parte della Regione Veneto. I procedimenti di valutazione ambientale e approvazione del progetto di fattibilità tecnico-economica hanno poi superato il vaglio del Giudice amministrativo nei giudizi nel frattempo celebrati in primo grado avanti al Tribunale amministrativo regionale del Lazio.

L’affidamento dell’appalto integrato al raggruppamento temporaneo di imprese con mandataria Graffer S.r.l. è avvenuto secondo le regole ordinarie previste dal decreto legislativo n. 36/2023 ed è stato preceduto dall’indizione di una procedura aperta andata deserta, oltreché da una prima procedura ristretta annullata in autotutela a causa dell’avvenuta violazione a mezzo stampa, nella preliminare fase di qualificazione degli operatori economici, delle intangibili esigenze di segretezza e riservatezza della medesima. L’operatore economico affidatario, all’esito delle verifiche di legge, è risultato in possesso dei prescritti requisiti generali e speciali.

Infine, la cifra riportata relativa ai 35 milioni non trova nessun riscontro tecnico. Il valore dell’investimento pubblico infrastrutturale, in termini strategici e di legacy per lo sviluppo della mobilità intermodale nel territorio, è ampiamente riconosciuto dalle Istituzioni locali e dalla comunità, rappresentando quindi uno dei lasciti più importanti per la comunità».


Nella foto: il piazzale nella zona di partenza dell'Apollonio Socrepes - foto del 16 aprile 2026