COMUNICATO STAMPA:
A Cortina il mercato non resta in silenzio prima dell' incontro con gli Amministratori del Comune gli operatori rilanciano con un’iniziativa concreta: una raccolta firme per riportare il mercato nel cuore del paese.
Non uno sfogo, ma una presa di posizione. “Siamo pronti qualora ci fosse una risposta negativa ad una raccolta di firme al Mercato e anche online ", è il messaggio che accompagna la mobilitazione. Pronti a lavorare, a confrontarsi, ma anche a farsi sentire.
La raccolta firme nasce proprio da qui: dall’esigenza di dare voce non solo agli ambulanti, ma anche a cittadini, residenti e turisti che vedono nel mercato un valore aggiunto per la località. Un modo diretto per misurare il consenso reale, fuori dalle stanze istituzionali.
Nei piccoli Comuni la raccolta firme è uno strumento antico quanto diretto: serve a ricordare agli amministratori, eletti dai cittadini, qual è la volontà reale della comunità. Non un atto di rottura, ma un richiamo concreto al confronto.
A Cortina d'Ampezzo in questi giorni le firme tornano al centro della scena su più fronti: dalla pista da sci di fondo e ora anche ai commercianti del Mercato, che hanno deciso di mobilitarsi per far sentire la propria voce.
È un segnale chiaro che arriva dal basso: il cittadino si rivolge direttamente al proprio rappresentante, chiedendo risposte su esigenze quotidiane troppo spesso rimandate. Sport, trasporti, attività commerciali, mercati. Temi concreti, che disegnano la qualità della vita di una comunità e sui quali, oggi più che mai, si misura la distanza o la vicinanza tra amministrazione e territorio.
L’obiettivo è chiaro: riaprire il dialogo con l’amministrazione, ma su basi diverse. Con numeri alla mano e con una richiesta precisa. Non più rinvii, non più incontri saltati, ma una decisione.
Il mercato si organizza, si compatta e prova a cambiare passo. Cortina osserva. E questa volta, le firme potrebbero pesare più di tante parole.
Nella foto: il mercato quando si svolgeva all'ex stazione