Cabinovia Apollonio Socrepes: da ANSFISA arriva la conferma che non c’è nessuna autorizzazione all’apertura dell’impianto al pubblico esercizio. A renderlo noto è la capogruppo di AVS alla Camera Luana Zanella, a cui l’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture stradali ha risposto alla richiesta circa la messa in funzione della funivia Apollonio – Socrepes con una lettera datata 26 marzo; la risposta è che il Nulla Osta di Esercizio non è stato rilasciato.
Il 12 marzo scorso il Commissario straordinario per le opere olimpiche Fabio Saldini in una nota aveva affermato che l'impianto era stato completato il 5 marzo e che «in queste ore proseguono senza sosta le verifiche di ANSFISA e i collaudi sulla sicurezza della cabinovia».
LA LETTERA DI ANSFISA DEL 26 MARZO 2026 IN RISPOSTA ALLA RICHIESTA DELL’ON. ZANELLA
«Gentile onorevole,
per quanto attiene all’impianto funiviario “Apollonio-Socrepes” realizzato a Cortina d’Ampezzo e rientrante nel circuito delle Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026, l’Agenzia ha prima emesso alcuni Nulla Osta Tecnici (NOT) parziali ex art 3 DPR 753/1980 (Nulla Osta al progetto) e successivamente, nel mese di febbraio 2026, un ultimo NOT relativo al progetto definitivo, comprensivo di alcune varianti in corso d’opera.
Il suddetto Nulla Osta Definitivo è vincolato a diverse prescrizioni tecniche, tra le quali le più importanti sono la consegna delle certificazioni “CE” dei componenti e sottosistemi funiviari ai sensi del regolamento n. 424/2016/UE.
In data 2 marzo 2026 il direttore dei lavori (ing. Michele Titton) ha redatto e consegnato il certificato di ultimazione lavori ai sensi dell’articolo 30 DM MIT 4 agosto 1988 e art. 5,3,1, del DM MIT 11 maggio 2017.
In data 10,11 e 12 marzo u.s. i funzionari ANSFISA hanno effettuato un sopralluogo preliminare sull’impianto rilevando la necessità di ulteriori completamenti, propedeutici alle operazioni di collaudo finale.
In definitiva, l’Agenzia non ha ancora ricevuto da SIMICO la richiesta di sopralluogo per lo svolgimento delle verifiche e prove funzionali di cui all’art. 58 del DPR n. 751/1980 e, pertanto, il NOE ex art 4 del DPR n. 753/1980 non è stato rilasciato. Conseguentemente, gli enti concedenti non hanno rilasciato l'autorizzazione all’apertura dell’impianto al pubblico esercizio».
Il dirigente Generale
(ing. Pietro Marturano)
NOTA STAMPA SIMICO 12 MARZO 2026
«Dopo il completamento dei lavori dell’impianto funiviario Apollonio - Socrepes avvenuto lo scorso 5 marzo, in queste ore proseguono senza sosta le verifiche di ANSFISA e i collaudi sulla sicurezza della cabinovia.
L’infrastruttura funziona a uso privato per consentire le attività propedeutiche alle stesse prove, nonché al trasferimento di materiali da monte a valle e viceversa.
Si tratta di un passaggio decisivo per l’apertura al pubblico di un’opera che rappresenta una delle più significative eredità dei Giochi per il territorio di Cortina d'Ampezzo.
ANSFISA sta lavorando senza sosta su tutti i componenti impiantistici per assicurare la completa funzionalità della cabinovia Apollonio Socrepes. Una parte delle cabine sta effettuando i giri, le altre sono regolarmente in deposito.
Sono stati effettuati, con esito positivo, i primi giri completi. I test sull’impianto andranno avanti anche nelle prossime settimane».
Press Infrastrutture Milano Cortina 2026
Infrastrutture Milano Cortina 2026 S.p.A.

DICHIARAZIONE DELL’ON. ZANELLA
Roma, 9 apr - «L’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture stradali, rispondendo ad una mia richiesta di chiarimenti circa la messa in funzione della funivia Socrepes-Apollonio, informa che ‘in data 10,11, il 12 marzo u.s. i (propri) funzionari hanno effettuato un sopralluogo preliminare sull’impianto, rilevando la necessità di ulteriori completamenti, propedeutici alle operazioni di collaudo finale’: l’Agenzia ‘non ha ancora ricevuto da Simico la richiesta di sopralluogo per lo svolgimento delle verifiche e delle prove funzionali e pertanto il NOE (Nulla osta di esercizio) non è stato rilasciato’.
Nonostante i comunicati di Simico, l’impianto non è affatto pronto, come hanno mostrato diversi reportage, e come ho potuto verificare personalmente qualche giorno: a Socrepes non c’è alcun impianto pronto, il panorama è desolante»
