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Vieni a firmare! Petizione al comune sulla gestione dell’area della stazione

Marina Menardi

18/03/2026

LA LETTERA


Vieni a firmare!!!

Petizione al comune sulla gestione dell’area della stazione

Da quasi un anno il grande cantiere della stazione è nel pieno della sua attività, noi tutti operatori della zona sapevamo che questo avrebbe procurato dei disagi, è nella naturalità delle cose.

Il disagio, se così si può definire, si è rivelato ben più grande di quanto c’era da attendersi, sia per noi che più in generale per il paese intero con effetti più che evidenti sulla viabilità, il traffico ed il decoro generale.

I mezzi pesanti muovendosi in un ambiente fangoso o polveroso escono dal cantiere senza essere in alcun modo messi in condizioni di ridurre al minimo l’impatto sul manto stradale con il risultato che la strada viene imbrattata di fango in maniera inaccettabile mentre nelle giornate asciutte nulla viene fatto per ridurre la polvere sollevata dai mezzi.

In molte giornate asciutte una malsana nuvola di polvere avvolge tutta la zona.

L’unica azione messa in essere dal cantiere per porre rimedio a quanto sopra è stata quella di applicare ad una ruspa una spazzola rotante con la quale gli operai del cantiere percorrono con frequenza il tratto antistante al cantiere nel senso di percorrenza ma anche nel senso opposto, ovvero in contromano…. regolando (praticamente fermando) il traffico a mezzo di un loro operatore secondo criteri del tutto discrezionali.

Il risultato è sotto gli occhi di tutti:

    • Via Marconi e più in generale la circonvallazione si presenta con un manto stradale sporco o infangato con un evidente impatto sulla sicurezza della strada stessa, la spazzola utilizzata infatti non fa che creare polvere o spalmare il fango sulla strada non essendo una macchina pensata per pulire in modo efficace le strade come una vera spazzatrice.
    • Code sistematiche causate dai “movieri” del cantiere che si amplificano anche per la presenza di due altri importanti cantieri (Hotel Italia ed Hotel Bellevue) procurando significative perdite di tempo a chiunque percorra le nostre strade.

Noi chiediamo:

Che il comune, in passato sempre stato molto attento, imponga al cantiere di ridurre al minimo possibile l’impatto sulla zona ad esempio provvedendo come dovrebbe al lavaggio ruote e sottoscocca dei mezzi prima che questi escano dal cantiere e che si doti, lui o chi per esso, di una spazzatrice professionale che oltre a spazzolare il manto stradale provveda a bagnarlo adeguatamente per non sollevare inaccettabili nubi di polvere.

Altre considerazioni:

L’assenza ingiustificata di vigilanza sull’impatto del cantiere nella zona da parte di chi dovrebbe occuparsene ha dato il via ad una serie di comportamenti del tutto discutibili:

Assistiamo sistematicamente a pratiche di parcheggio “selvaggio” non regolamentate in alcun modo ma tollerate da chi dovrebbe occuparsene.

Vediamo così parcheggi in doppia fila e sui marciapiedi al punto da costringere i pedoni a camminare sulla statale magari spingendo carrozzine tanto per fare un esempio eclatante, e questo non vale solo per la zona di via Marconi.

La mancanza di parcheggi regolamentati ha indotto la gente che lavora ed in generale i fruitori del territorio a parcheggiare oltre che sui marciapiedi in ogni buco possibile trasformando in pantani anche i prati (vedi zona delle scuole davanti al cimitero)

Tutto ciò contribuisce ad alimentare comportamenti inadeguati “tanto è tutto un caos” a tutto discapito della cura e attenzione per il paese.

Sporcizia e bruttura dilagano.

Una certa tolleranza forse si è resa necessaria in un periodo tanto eccezionale ma ora le Olimpiadi sono in dirittura d’arrivo, è tempo che si riprenda il controllo di questo paese allineandoci per quanto possibile alla bella immagine che abbiamo dato di Cortina nel mondo. 

Qualora chi di dovere rimanesse sordo alle nostre rimostranze sarà nostra cura rivolgerci a tutti gli enti competenti.

Quanto è stato infatti sopportato da tutto il paese per quasi un anno non è più tollerabile.


Si firma presso il negozio Snow Service Cortina in via Marconi