COMUNICATO STAMPA. LO SCARICABARILE
In questo periodo di tempo che intercorre tra le Olimpiadi e le Paralimpiadi stiamo assistendo ad una disciplina che ha ben poco dello spirito olimpico: LO SCARICABARILE.
La Medaglia d’Oro va senza ombra di dubbio al Sindaco di Cortina d’Ampezzo il quale, alla notizia che la Procura di Belluno aveva aperto un fascicolo sulla cabinovia Apollonio-Socrepes, si è affrettato a dichiarare che trattasi di opera commissariale e che l’amministrazione comunale non è informata. Suonano strane queste affermazioni dopo che aveva sempre dichiarato che si tratta di un’opera strategica per il Comune di Cortina d’Ampezzo, dopo essersi sempre fidato delle rassicurazione del costruttore senza aver mai sentito il bisogno di tutelare gli interessi del territorio e della cittadinanza.
La Medaglia d’Argento la assegniamo al Commissario straordinario arch. Saldini il quale, dopo aver sempre dichiarato che la costruzione della cabinovia procedeva senza intoppi secondo cronoprogramma, dopo aver spostato la data di inaugurazione sempre più in là, ha accusato apertamente le due imprese funiviarie più importanti, Leitner e Doppelmayr, di aver ostacolato l’iter procedurale “con chiamate agli appaltatori disponibili per far deragliare l’opera” e “per invitarli a non partecipare all’opera”.
La Medaglia di Bronzo possiamo darla ai rapporti tra SIMICO e Fondazione Milano Cortina, che si stanno accusando a vicenda dei problemi legati alla gestione dell’evento. L’aspetto più clamoroso riguarda il verbale di 45 pagine che evidenzia una serie di danni allo Sliding Center derivanti dallo svolgimento delle competizioni, per un ammontare di oltre un milione di euro: si va da danneggiamenti a vari componenti della struttura fino all’incuria nella custodia del sito e all’assenza di ripristino e pulizia. Tutto ciò ha portato all’annullamento dei Campionati italiani degli sport di scivolamento che avrebbero dovuto svolgersi a breve, e così è saltata la prima “Legacy”.
Si sapeva che nel post Olimpiadi sarebbero emersi i problemi, certo non ci si aspettava che il bubbone scoppiasse così presto, ancor prima di iniziare le Paralimpiadi.
Vista la malaparata, bene ha fatto il Comune di Cortina d’Ampezzo ad emettere due determine di spesa per incaricare uno studio legale per la gestione giuridica dei rapporti con Simico e Fondazione MiCo in relazione allo Sliding Center e di assistenza pre-contenzioso per tutti i procedimenti amministrativi connessi allo svolgimento dei Giochi.
Giustamente la prudenza non è mai troppa ed il detto “passata le festa gabbato lo santo” sembra essere del tutto appropriato.
Se questa è la famosa “legacy” delle Olimpiadi, c’è poco da stare allegri.
Da parte del nostro gruppo consiliare Cortina Bene Comune, continueremo nell’ opera di vigilanza ed informazione, mettendo in campo tutte le possibilità per tutelare la comunità ed evitare che Cortina d’Ampezzo venga sopraffatta dai problemi derivanti dal post-olimpiadi.
Purtroppo i Giochi Olimpici non sono riusciti a mettere in atto la Tregua Olimpica e sospendere i conflitti nel mondo, anzi, ne sono scoppiati altri ma, a quanto pare, nel nostro piccolo, la tregua olimpica non ha funzionato nemmeno qui.
Roberta de Zanna
CORTINA BENE COMUNE