Il Comitato Civico Cortina combatte da anni per la riapertura della piscina comunale. Sono trascorsi 14 anni dalla chiusura, è ormai passata una generazione, tante sono state le promesse, e non c’è ancora il bando.
L’Assessore ai Lavori Pubblici Giorgio Da Rin ammette oggi con un comunicato stampa la bufala dichiarata ad agosto 2025 di avviare il cantiere di riqualificazione della piscina comunale di Cortina entro febbraio 2026. Smentito dai fatti, ha dovuto ammettere la sua responsabilità dello sbaglio
Lo fa attraverso un comunicato stampa ridondante di retorica patetica, tipica degli elaborati scritti dall’intelligenza artificiale. I contenuti risultano assolutamente superflui e ridonanti, tristi per quanto riguarda un’informazione di tipo istituzionale, alla quale lui, nel suo ruolo di Assessore, è tenuto.
Ricordiamo all’Assessore Da Rin che vale l’autenticità del messaggio, la sostanza, i contenuti.
Quello che la comunità vuole da 14 anni è la riapertura della piscina comunale, e non sentirsi dire che il ritorno della piscina «è un trionfo d’amore e impegno, un simbolo vibrante del legame della nostra comunità e della nostra resilienza» o che «la piscina diventi il simbolo di rinascita e di unità per un’intera comunità che si riscopra, ogni giorno, più forte e più unita».
Chi pensava di vedere il cantiere a Guargnè - se non il 9 febbraio, almeno dopo la fine delle Paralimpiadi - dovrà ricredersi. Ci sarà ancora da attendere.
QUI il comunicato dell'assessore Da Rin