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Campagna pubblicitaria su La 7: de Zanna: «Scelta inopportuna, c’è caos ovunque»

Redazione

04/01/2026

COMUNICATO STAMPA

«La notizia che l’Amministrazione comunale di Cortina d’Ampezzo ha avviato una campagna promozionale televisiva su La 7 e una pianificazione digitale sui media del gruppo RCS, mi lascia alquanto perplessa.

E’ la prima volta che Cortina d’Ampezzo investe in una promozione di questo livello e mi chiedo se sia proprio questo il momento più opportuno per due motivi.

Il primo è che il nome di Cortina è già al centro dell’attenzione in ragione delle prossime Olimpiadi, non passa giorno che alla televisione e sui giornali non si parli dell’avvicinamento a questo grande evento sportivo quindi non si capisce la necessità di spendere soldi pubblici per una pubblicità aggiuntiva.

il secondo è che il messaggio che si vuole veicolare, di una Cortina aperta, funzionante, accogliente è del tutto scollegato dalla realtà. Dispiace dirlo ma il paese in questo momento non si presenta certo al meglio, e le situazioni di caos fuori controllo e disorganizzazione che si sono verificate in questo periodo ne sono una concreta testimonianza.

Con tutti i cantieri aperti e non conclusi, problemi di viabilità, parcheggi selvaggi ovunque non stiamo certo offrendo l’immagine di un paese accogliente e organizzato, per non parlare delle limitazioni che scatteranno tra poco, dopo le festività natalizie, con la chiusura di molte piste da sci, e la necessità di munirsi di pass per poter circolare in paese.

Molte attività turistiche sono precluse come lo Stadio del ghiaccio, all’Alexander Hall non ci sarà la consueta programmazione di concerti e spettacoli teatrali, perfino i Musei delle Regole, importante testimonianza culturale, sono stati destinati ad altro utilizzo. Molti alberghi e ristoranti sono già stati prenotati dai diretti interessati alle Olimpiadi, dalla famiglia olimpica, dagli sponsor, dalle squadre, giornalisti e quant’altro pertanto non saranno fruibili dai normali turisti

Con questi presupposti è davvero il caso di fare ulteriore propaganda invitando la gente a venire, con il rischio che l’esperienza degli ospiti sia tutt’altro che positiva?

Prepariamoci pure ad accogliere al meglio le Olimpiadi con tutto il loro seguito, consapevoli che in ogni caso per molte attività economiche questa non sarà una stagione normale, che le prospettive di affitti alle stelle e guadagni per tutti sono frutto di una bolla che si sta a poco a poco sgonfiando, e risparmiamo risorse ed energie per il dopo perchè si presenta ricco di incognite e con tanto lavoro da fare.


Roberta de Zanna
CORTINA BENE COMUNe