Integrazione alla lettera alla redazione
    

Ricerca avanzata

Tutte queste parole:
Frase esatta:
    
logo

Ricerca sul sito

Ricerca normale (una di queste parole):
Tutte queste parole:
Frase esatta:

Integrazione alla lettera alla redazione

Lettere al giornale

24/12/2025

Alla redazione di Voci di Cortina,

ho letto con molto interesse e apprezzamento la lettera del signor  Francesco Mattucci che riflette in pieno anche il mio pensiero e ne condivido le preoccupazioni.

Da un punto di vista di marketing può essere un'operazione azzeccata, sicuramente nel breve periodo: vedremo nel medio e lungo periodo cosa rimarrà.

Io vorrei ampliare il discorso invece a tutto il turismo invernale e della montagna in particolare: noto che ci sono sempre più persone che si muovono e soggiornano in montagna non tanto per godere dell'aria, del panorama, del gusto della fatica con conseguente raggiungimento dell'obiettivo, ma solo per seguire mode, locali, eventi, influencer, e altre amenità del genere.

Persone che neanche si sognano di procurarsi una minima attrezzatura idonea a sciare, ad arrampicare, a fare passeggiate con o senza neve, a provare un'attività fisica o sportiva propria della montagna e si dirigono verso mete più o meno famose poco importandosene se sopra le loro teste ci sono le Tofane, o il Cervino o il Kilimangiaro, o se c'è il Duomo di Milano, il Colosseo, o il mar Adriatico o Tirreno!

Chiediamoci, allora, quale sarà il futuro del turismo montano: attività fisiche o sportive? O solo invece attività collaterali che spaziano dall'aperitivo, all'evento particolare, all'incontro con il vip/influencer di turno, o altre banalità del genere?

Chiediamoci, allora, che senso ha costruire impianti per lo sport come impianti di risalita, stadi del ghiaccio, piste da bob, trampolini, sentieri per escursioni o ciaspolate, pareti attrezzate per arrampicate se interessano di più le attività non sportive?

Se il turismo si sposta su altre attività, perchè andarci contro?

Trasformiamo le partenze degli impianti in grandi locali per sciabolare bottiglie frizzanti, creiamo spazi per la consolle del dj famoso, mettiamo grandi casse sub woofer al posto dei piloni degli impianti ... Lo stadio del ghiaccio potrà essere usato come parcheggio. La pista da bob sarà un ottimo frigorifero per bottiglie più o meno alcoliche con il brivido di vedersele arrivare a 120 km/h lanciate dalla partenza... 

Ecco, è vero che a Sesto nella cabinovia c'è una cabina VIP per andare solamente su e giù e degustare un aperitivo, in Val Badia ci sono da anni locali (non chiamiamoli più rifugi, spero che il CAI intervenga...) che attirano pedoni e no sciatori o scalatori, ..ecc.

I maestri di sci diventeranno dei sommelier, le guide alpine saranno bartender, gli accompagnatori di media montagna parcheggiatori, le guide turistiche saranno hostess o steward, e chissà, forse guadagneranno di più.

Ormai anche l'art. 1 della costituzione è cambiato: l'Italia è una repubblica fondata sull'aperitivo...

NB:

Certo a mio modesto parere la montagna viene banalizzata e usata solo come mero contorno, come sfondo di qualcos'altro non essendo più lo scopo principale della visita e del soggiorno.

Lo sci è nato per esigenze militari, diventerà mezzo di spostamento da un superG all'altro!

Manuel Fantini