In questo periodo si fa un gran parlare di legacy/eredità… Gli eredi di questi presunti “benefici” saranno i nostri figli e i nostri nipoti!
Dalla prossima settimana, i componenti le squadre della Sportivi Ghiaccio Cortina, dai bambini ai “grandi”, dovranno sostenere delle estenuanti trasferte per poter continuare la loro attività invernale presso lo Stadio del Ghiaccio di Tai o di Dobbiaco.
Ciò, nonostante la Dirigenza della Società abbia da tempo chiesto al Comune di attivarsi per poter sistemare un campo del ghiaccio provvisorio da qualche parte nella nostra località, struttura finanziata da uno sponsor privato…
Bene, chi è attualmente responsabile delle attività sportive di questo Comune non ha trovato nemmeno il tempo di rispondere alla Dirigenza sportiva, benché siano state suggerite varie ipotesi e località. Cortina in questo momento è sconvolta da tanti lavori, costruzioni, scavi il cui risultato finale, appunto, dovrebbe far parte della legacy – questa parolona di cui tanti si riempono la bocca senza sapere se effettivamente quanto viene oggi costruito corrisponda veramente alle necessità dei nostri giovani.
Oggi la situazione è questa:
i praticanti del nuoto: ancora senza piscina
i praticanti dello sci da fondo: piste scomparse
i praticanti del tennis: campo coperto destinati ad altri usi
Parchi giochi – al plurale: tutti scomparsi
Parco avventura: smantellato
Scuola Montessori: chiusa
Planetario: smantellato e scomparso
Di contro, è rimasta una contestata Pista da bob e slittino che evidentemente di sociale ha ben poco, in quanto i praticanti devono essere maggiorenni, significa almeno di 18 anni! Quindi i bambini fino a quella età che cosa possono utilizzare della pista? Di quale “eredità” possono godere? Di cosa parliamo?
Paola Valle,
una nonna preoccupata per il futuro dei nipoti e delusa dal presente