È stato convocato il Consiglio comunale per lunedì 24 novembre alle 9,30 presso la Sala consiliare del Comune di Cortina d’Ampezzo.
Sono dieci i punti all’ordine del giorno, tra i quali spicca il piano di alienazione degli immobili, nel quale l'Amministrazione ha inserito la vendita della propria quota parte della storica casa ladina in località Gilardon che fu di proprietà Rosa Menardi “de chi de Ico”, per un importo di un milione e mezzo di euro.
Dopo la morte di Rosa Menardi, il Comune, con una delibera di Consiglio del 2015 votata all’unanimità, aveva esercitato il diritto di prelazione per l’acquisto di una porzione del fabbricato, per un importo di 450 mila euro. Ad oggi la casa risulta di proprietà per i 3/6 ad un privato, 2/6 al Comune, 1/6 ad un’altra persona.
I due privati avevano richiesto l’acquisto della quota del Comune ancora nel 2021, per poter ristrutturare l’immobile, ma allora il consiglio comunale, presieduto dell’ex sindaco Gianpietro Ghedina, forte di un parere contrario anche dell’Uld’A, respinse la proposta all’unanimità.
La giunta Lorenzi ha invece messo all’asta la parte del Comune e in consiglio si approverà la vendita.
Gli altri punti all’ordine del giorno riguardano le variazioni al bilancio di previsione e del programma delle Opere Pubbliche per il triennio 2025-2027, il bilancio della società partecipata Seam, e l’affidamento a quest’ultima del servizio per la sosta a pagamento e dl servizio di rimozione dei mezzi. Chiude il consiglio il programma del conferimento incarichi di collaborazione autonoma per studio, ricerca e consulenza per i prossimi tre anni e le comunicazioni del Sindaco.
Nella foto: Casa Menardi a Gilardon