Prosegue il ciclo di incontri organizzati dall’Ulss Dolomiti, il Comune e l’Azienda Speciale Servizi alla persona di Cortina, dedicati a tutti i senior del territorio per approfondire con esperti, in un clima accogliente e informale, temi legati alla salute e al benessere cruciali per mantenere un'alta qualità della vita.
Le serate intendono proporre momenti di informazione, socialità e condivisione: un'occasione preziosa per fare domande agli specialisti, sciogliere dubbi e, soprattutto, incontrarsi e stare insieme.
Dopo il primo appuntamento del mese scorso dedicato al Fascicolo Sanitario Elettronico, il prossimo incontro dal titolo “Non sei solo.” si terrà giovedì 13 novembre 2025 alle 20.30 in Sala Cultura a Cortina.
Con la neurologa Roberta Padoan e la psicologa Francesca De Biasi del Centro Decadimento Cognitivo e Demenze si parlerà della gestione delle demenze con l’obiettivo di avvicinare l’intera cittadinanza alla tematica dei disturbi neurocognitivi e fornire informazioni sui percorsi di cura, di presa in carico dei pazienti fragili e delle loro famiglie.
Accanto all’importanza della presa in carico della persona con disturbo neurocognitivo e della sua famiglia, sarà sottolineata l’importanza della prevenzione e della riduzione dei fattori di rischio a qualsiasi età.
I disturbi neurocognitivi
I disturbi neurocognitivi rappresentano una priorità di salute pubblica a livello mondiale, costituendo una delle maggiori cause di disabilità nella popolazione generale con un conseguente impatto notevole in termini socio-sanitari, sia perché un sempre maggior numero di famiglie ne sono coinvolte, sia perché tali patologie richiedono una qualificata rete integrata di servizi sanitari e socio-assistenziali.
Durante le serata si parlerà delle diverse forme di disturbo neurocognitivo (DNC), che si distinguono in base all’esordio sintomatologico, al decorso e a specifiche caratteristiche sul piano cognitivo-comportamentale, nonché neurologico e neuroradiologico. Le forme più frequenti sono la malattia di Alzheimer, la demenza fronto-temporale, la demenza a corpi di Lewy, la demenza vascolare.
Si tratterà, quindi, l’importanza di riconoscere i primi sintomi per agire tempestivamente e favorire così una buona qualità di vita al paziente, più a lungo possibile. Secondo l’OMS ci sono 10 campanelli d'allarme a cui prestare attenzione: perdita di memoria che interferisca con la vita quotidiana, difficoltà a svolgere attività familiari, problemi di linguaggio, disorientamento spazio-temporale, problemi di giudizio, difficoltà nel pensiero astratto, difficoltà a collocare oggetti, cambiamenti di umore, cambiamenti di personalità e perdita di interesse e iniziativa.
Sarà sottolineato come questi segnali di allarme non implichino automaticamente la presenza di un disturbo neurocognitivo. Tuttavia, non è consigliabile sottovalutare i sintomi, soprattutto quando questi diventano più frequenti e pertanto è corretto giungere all’osservazione del medico.
Tutta la cittadinanza è invitata.