Continuano anche oggi i lavori nella zona dove si è aperto nei giorni scorsi uno squarcio nel terreno tra i tre cantieri che si trovano ora contemporaneamente nella zona di Lacedel/Socrepes, su un terreno fragile e in continuo movimento (in ampezzano "ra boa"): si tratta dell'ampliamento del rifugio Ria de Saco, della costruzione dell'impianto sostitutivo di Socrepes - Ra Freza, cui si è aggiunto quello della stazione di arrivo della cabinovia Apollonio/Socrepes da parte di Società Infrastrutture Milano Cortina 2026 (SIMICO).
Oggi erano al lavoro numerosi operai sia nel cantiere Kraler (Ria de Saco) sia in quello di SIMICO.
Al cantiere Simico, dopo aver coperto nei giorni scorsi con un telo impermeabile la fessura sotto il pilone 4 dell'impianto dell'Ista per impedire alla pioggia di allargare ulteriormente la fessura, sono stati posti dei teloni di plastica a protezione del piede dello scavo. Le gabbie in acciaio per le fondazioni della stazione d'arrivo sono state depositate nel cantiere pronto per l'uso. La crepa si e' un po' allungata ed allargata in confronto a inizio settimana e il terreno a valle abbassato ulteriormente.
Al momento si stanno facendo sondaggi gegnostici all'arrivo della cabinovia Cortina-Socrepes.
La strada di accesso ai cantieri sta mostrando sempre più cedimenti.
Le foto: