Cabinovia Apollonio-Socrepes: il Tar del Lazio respinge la sospensiva
    

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Cabinovia Apollonio-Socrepes: il Tar del Lazio respinge la sospensiva e rinvia ad ottobre

Redazione

29/08/2025

Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio, con ordinanza resa pubblica il 28 agosto 2025, si è pronunciato sul ricorso proposto da un gruppo di cittadini di Cortina d’Ampezzo, assistiti dagli avvocati amministrativisti Primo e Andrea Michielan del foro di Treviso, avverso i provvedimenti dello stesso commissario straordinario coincidente con l’amministratore delegato Simico relativi alla realizzazione dell’impianto funiviario denominato “Apollonio-Socrepes”, inserito nel programma delle opere olimpiche Milano-Cortina 2026.

Pur, respingendo la domanda cautelare di sospensione, il Collegio ha osservato che le attività in corso non attengono ancora alla fase artistica ed esecutiva dell’opera funiviaria e devono pertanto considerarsi di natura meramente preparatoria e reversibile, non determinando pregiudizi e pericoli di irreversibilità. Sul punto, l’ordinanza ha sottolineato che l’aggiudicazione dei lavori, disposta in data 15 luglio 2025, sembra congruamente giustificare l’urgente messa a disposizione dell’area di intervento per le attività di progettazione, evidenziando come il progetto esecutivo non risulti ancora approvato.

Al contempo, il TAR del LAZIO ha richiamato espressamente “gli ulteriori rilievi (riferiti alle verifiche riguardanti i profili di sicurezza geologica ( immunità da frana),mancata rinnovazione della procedura di valutazione ambientale e paesaggistica nonché coincidenza nello stesso soggetto tra il ruolo di Commissario straordinario per le opere olimpiche e di amministratore della società di gestione della commessa)” ritenendoli “connotati da una complessità incompatibile con la delibazione cautelare” e stabilendo che essi “vadano deferiti alla cognizione propria della fase di merito, oggetto dell’imminente udienza pubblica già fissata per il 29 ottobre 2025”.

Il TAR, pur consentendo dunque la prosecuzione delle attività preliminari, ha individuato precisi punti critici che dovranno essere oggetto di approfondita discussione in sede di merito di estrema rilevanza e delicatezza che investono la legittimità e la trasparenza dell’intera operazione,confermando l’importanza delle questioni sollevate e la loro centralità nel procedimento di appalto relativo all’impianto olimpico rinviandone l’esame a un giudizio di merito che si annuncia dirimente. In tal modo la decisione, lascia proseguire i lavori preparatori ma apre la strada a un approfondimento necessario sui temi della legalità, della sicurezza e della separazione delle funzioni, riconoscendo la centralità delle censure formulate dai ricorrenti e ponendo al centro del dibattito giudiziario le condizioni stesse di legittimità del procedimento di appalto dell’intero impianto funiviario “Apollonio- Socrepes”.

Clicca QUI per leggere l'ordinanza


Comunicato studio Michielan