Le Cinque Torri saranno lo scenario della prima edizione di «Cortina Open 2025 – Dolomiti Placetobe», in programma il 12 e il 13 luglio al rifugio Scoiattoli, grazie al connubio tra Dolomiti Open e CortinaSenzaConfini, associazione nata con l’obiettivo di far riconoscere Cortina d’Ampezzo come un esempio di inclusione e di stimolare la riflessione sull’accessibilità in vista delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali Milano Cortina 2026.
«Il confine è uno stato mentale oltre che fisico - dichiara Elena Galli socia fondatrice di CortinaSenzaConfini - ed il tema dell’inclusività cosi caro anche a CortinaSenzaConfini, trova convergenza comune in questo evento, capace di creare un volano mondiale perché la montagna, vista come barriera naturale, diviene invece trampolino per lanciare un messaggio universale: ciò che sembra impossibile viene superato con la forza di volontà. Le Dolomiti, Patrimonio dell’Umanità, diventano quindi uno scenario in cui l’individuo con la sua unicità, diviene protagonista attraverso la forza di volontà, dove la resistenza non è solo il parametro della fatica fisica, ma è motore di resilienza applicato alla vita quotidiana».
Il programma delle due giornate unisce simbolicamente l’attività alpinistica con parentesi culturali ed artistiche, tra musica e spettacoli teatrali, in sintonia con la mission di CortinaSenzaConfini.
«La sinergia tra le due associazioni, Dolomiti Open, CortinaSenzaConfini e la fondazione Sportfund Ets - ribadisce Simone Elmi, presidente di Dolomiti Open - trova terreno comune nell’identificazione del limite fisico come orizzonte mentale, capace di modificare la percezione collettiva verso un’ Unicità, qual è quella delle Dolomiti, che è forza e non debolezza».
I protagonisti saranno persone con bisogni diversi che scaleranno le cime accompagnati dalle guide, non prima di aver posto le loro storie e le loro esperienze al centro dell’evento.
Il programma prevede alle ore 10 di sabato il ritrovo dei partecipanti presso il parcheggio al Col Gallina. Si inizierà con la salita al rifugio Scoiattoli dove alle 16.00 si terrà la presentazione dell’evento e dei protagonisti, accompagnata da racconti e suoni DoloMitici con il giornalista di montagna Rosario Fichera e la partecipazione altri interpreti.
Domenica 13, alle ore 6.00 la partenza per la scalata delle Cinque Torri, mentre altri partecipanti potranno svolgere prove libere d’arrampicata sulla parete della palestra di roccia tra le ore 9 e le 13, salire al rifugio Averau, oppure optare per una pratica di yoga inclusivo con Alice Lazzaro, insegnante di yoga. Alle 11 il momento più emozionante, ovvero l’esecuzione musicale in “botta e risposta”, dalle cime, di 2 musicisti alpinisti per suggellare la giornata attraverso il linguaggio più universale e inclusivo, quello della musica. Alle 14 lo spettacolo teatrale “S-lega – una storia vera”. Nel pomeriggio discesa a valle lungo il sentiero CAI 440 con arrivo a Pian dei Menis. Verranno organizzate delle navette per il ritorno al parcheggio di Passo Falzarego.