La Sagra d'Ampezzo 2025 si terrà regolarmente con i consueti orari e tutte le tradizionali attrazioni e attività programmate per domenica 6 luglio, ma senza le bancarelle degli ambulanti che ravvivano come d’abitudine il centro pedonale di Cortina. A comunicarlo è il Comitato Organizzatore della Sagra d'Ampezzo, che conferma le attività organizzate dai Sestieri d’Ampezzo che si tengono, come da tradizione, ogni prima domenica di luglio. «Siamo certi che, nonostante questa assenza, la Sagra d'Ampezzo saprà come sempre offrire momenti di convivialità, divertimento e celebrazione della nostra comunità» affermano dal Comitato in una nota.
Come da programma, si inizia sabato con il servizio ristorazione per tutta la giornata, e il concerto alle 20:30 de “iMeloni”. Domenica, a partire dalle ore 15, aprirà “Ra Corsa dei Sestiere” il concerto del Corpo Musicale di Cortina nella Conchiglia di piazza Dibona. Alle 15.15 via al minipalio, con partenza sotto il campanile, cioè alla staffetta di corsa tra i più piccoli, 3 per ogni Sestiere su un percorso di 600 metri. Alle 15.30 la corsa femminile, 3 frazioniste per Sestiere su un percorso di 1.200 metri; concluderà la tradizionale "Corsa dei Sestiere" il Palio maschile, staffetta di 4 frazionisti per 1.500 metri. Alle 16.45 sono previsti il taglio del ceppo e il tiro alla fune. Seguirà la premiazione e l'estrazione dei premi della lotteria. Anche per domenica funzionerà il servizio ristoro e il gazebo della birra in corso Italia.
Il sindaco Lorenzi ha emesso invece un’ordinanza di cancellazione delle tradizionali bancarelle della Sagra d’Ampezzo. La decisione si è resa necessaria a causa delle attuali criticità sul territorio, in particolare per via della frana del Marcora che sta compromettendo la viabilità lungo la SS51 di Alemagna. A questo si aggiungono le previsioni meteorologiche sfavorevoli per il fine settimana.
«Non possiamo sottovalutare la complessità della situazione – dichiara il Sindaco Lorenzi – né mettere a rischio l’incolumità delle persone e la sicurezza dei luoghi. La Sagra richiama ogni anno un elevato afflusso di pubblico e implica la presenza di numerosi mezzi e strutture mobili, elementi che, in un contesto di rischio idrogeologico attivo, renderebbero particolarmente delicata la gestione logistica».