Statale di Alemagna riaperta al transito dei mezzi di soccorso
    

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Statale di Alemagna riaperta al transito dei mezzi di soccorso

Redazione

02/07/2025

A seguito della colata detritica, che ha occupato tutta la sede stradale della SS 51 "di Alemagna" nel comune di San Vito di Cadore, per quasi 80m di lunghezza e 3m di altezza, Anas ha coordinato due squadre per ridurre al massimo le tempistiche di rimozione del materiale sia da nord (lato Cortina) che da sud (lato San Vito).

Nel dettaglio sono stati rimossi fino ad oggi quasi 2800 mc di materiale (a seguito della seconda colata detritica occorsa nel pomeriggio del 1° luglio dopo un forte temporale).

Solo in caso di emergenza e con buone condizioni meteo il tratto stradale può essere attraversato dai mezzi di soccorso.

In totale sono stati utilizzati 12 mezzi d'opera, tra escavatori, pale e camion, che attualmente stanno continuando ad operare per la rimozione del materiale anche dalle pertinenze.

Il personale Anas ha effettuato, in tutti i punti strategici del territorio, un fondamentale servizio di Viabilità coadiuvato dalle Forze dell’Ordine, fornendo informazioni all'utenza sulle deviazioni in tempo reale. In totale hanno partecipato alle operazioni 16 unità, tra cantonieri e sorveglianti, che hanno garantito il servizio per 15 ore continue al giorno

(fonte: Anas)


“La riapertura, seppur limitata ai mezzi di soccorso, della Strada Statale 51 di Alemagna rappresenta un segnale importante per il nostro territorio. È frutto di un lavoro straordinario, iniziato nell’immediato successivo al primo smottamento, e portato avanti con determinazione e grande professionalità. Enti diversi stanno collaborando in sinergia per arrivare al ripristino completo della viabilità e alla messa in sicurezza dell’area interessata dalla frana. Si tratta ora di drenare l’acqua che continua a scendere dai ghiaioni sovrastanti la sede stradale, prima di poter procedere alla completa rimozione del materiale, che in parte continua a distaccarsi. Sarà un intervento che durerà diversi giorni, ma i tempi precisi non sono ancora stimabili. Sul posto operano più squadre, a turni, con escavatori, ruspe e camion. Oltre ai tecnici impegnati nelle operazioni, vi sono anche figure preposte al coordinamento e alla sicurezza, in un’area che resta delicata anche da questo punto di vista”, rende noto il Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia.

“Voglio ringraziare l’Assessore Gianpaolo Bottacin, presente sul luogo fin dalle prime ore, ANAS, gli operatori della Protezione Civile, i Vigili del Fuoco, le Forze dell’Ordine e tutti i volontari che sono intervenuti con tempestività e professionalità. – aggiunge Zaia – Oggi si è svolto un sopralluogo tecnico della Provincia, con il supporto di ARPAV, in vista del monitoraggio previsto per venerdì da parte del Centro di Competenza del Dipartimento nazionale della Protezione Civile”.

“Un ringraziamento va anche al Capo Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, che ha visitato ieri l’area del cantiere e analizzato alcuni interventi” conclude il Presidente, annunciando la prima riapertura al transito dei mezzi di soccorso della SS 51 di Alemagna dopo i movimenti franosi registrati sopra l’abitato di San Vito di Cadore.


(Comunicato stampa PRESIDENTE/PROTEZIONE CIVILE)