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A proposito dell'articolo LE VOLPI A GUARDIA DEL POLLAIO

Lettere al giornale

13/06/2025

Ho letto il vostro articolo (LEGGI QUI)

Sono assolutamente d’accordo con quello che dite per la pista di Bob; è assurdo costruire una enorme infrastruttura che, sappiamo tutti, non verrà probabilmente mai usata dopo le Olimpiadi, quando si sarebbero potute fare le gare a Innsbruck o a Saint Moritz.

Ma NON sono assolutamente d’accordo sulla cabinovia Apollonio Socrepes:

Non ritengo che ci sia un significativo impatto ambientale; credo che Cortina abbia il tasso di rinnovo/costruzione di nuovi impianti più basso fra tutte le stazioni sciistiche Europee; negli ultimi 20 anni, a parte lo Skyline e il rinnovo della seggiovia di Ra Valles, non è stato fatto NULLA, salvo CHIUDERE  (Cristallo, Mietres, la Piscina, temo in futuro anche il campo di golf), chiudere strutture importanti.

Se si parla della criticità della frana di Mortisa; la conoscono tutti: scorre di qualche decina di centimetri all’anno da epoca storica, e ci sono costruite sopra, da decenni, strade statali, strade locali, edifici, impianti di risalita, bar, ristoramti, ecc.

Il parcheggio di accesso agli impianti di Socrepes, e quindi di Tofana,  è una delle cose più abominevoli che esista in Italia; una distesa di sassi e fango (e ghiaccio d’inverno) di dimensioni enormi, in salita in certi punti ripida, difficile e rischioso da percorrere in macchina e a piedi, senza alcun servizio di assistenza, per cui gli automobilisti parcheggiano a caso bloccando tutto. Non ho MAI visto in nessuna stazione sciistica (ma neppure in altre località turistiche) una cosa così indecente. Ed è così da 20 o 30 anni.

Io credo che spostare il punto principale di parcheggio in una zona in cui si possa creare degli spazi migliori, da organizzare meglio, sia NECESSARIO, non discutibile; e questo richiede un impianto per portare avanti e indietro la gente.

Poi si dirà che l’impianto verrà fatto male, il parcheggio verrà fatto male, la gente salirà in macchina lo stesso, ma il fatto è che a Cortina TUTTO viene fatto sempre male perché qualunque iniziativa ha sempre 2-3 fazioni in opposizione; e tutto viene quindi sempre fatto con mille compromessi al ribasso che rendono la soluzione inefficace. Basto spostarsi di pochi chilometri, in Pusteria o in Badia, per vedere come le amministrazioni siano in grado di fare cambiamenti e rinnovamenti migliorando le località ma anche preservando la qualità dell’ambiente.

Grazie

Roberto Caporali