COMUNICATO STAMPA
Mancano 8 mesi alle Olimpiadi e continua la corsa per realizzare le opere.
L’ultimo tassello è la costruzione della cabinovia Apollonio – Socrepes, un’opera che presenta numerose criticità perchè verrà realizzata su una frana attiva, perchè si mangerà un’altra fetta di paesaggio impattando negativamente sui prati di Convento e Mortisa e sul villaggio di Lacedel, perchè avrà dei costi di manutenzione altissimi che ricadranno sulle casse comunali e poi, la cosa che grida davvero allo scandalo, perchè verrà chiusa alla fine dei Giochi Olimpici in quanto priva del necessario parcheggio.
Ci è voluto perfino un decreto legge per attribuire alL' arch. Saldini di SIMICO i poteri di Commissario Straordinario per accelerare l’iter di quest’opera, tanto che ieri si è potuto procedere con la gara di appalto lavori.
Noi non abbiamo questo strapotere politico, abbiamo però la forza delle nostre idee, la volontà di preservare il nostro territorio dall’ennesimo scempio, per questo vogliamo trovarci SABATO 31 MAGGIO ALLE 11.00 sui prati di Mortisa per dimostrare la nostra contrarietà a quest’opera.
Non nascondiamoci dietro alle solite frasi “tanto hanno già deciso”, “tanto non serve a niente”: metterci la faccia ed esprimere pubblicamente il proprio parere è un diritto e una libertà che serve sempre, serve alle nostre coscienze, per poter dire NON NEL MIO NOME, soprattutto in un momento come questo in cui non ci sentiamo più padroni del nostro paese e del nostro futuro.
Troviamoci dunque sabato 31 maggio alle ore 11.00 sui prati di Mortisa dove dovrebbe sorgere la stazione intermedia della nuova cabinovia per un incontro di riflessione e protesta.
Roberta de Zanna
CORTINA BENE COMUNE