L’Uld’A, l’Union dei Ladis d’Anpezo, inizia i festeggiamenti per i 50 anni dalla fondazione alla Cooperativa di Cortina, che ospita la mostra “Radijes e ereditas” - (radici ed eredità): lo spazio sulle scale che portano dalla balconata al terzo piano ospiterà fino a metà luglio una serie di foto e illustrazioni per testimoniare le radici che mantengono unite cultura e tradizioni di una comunità e che costituiscono l’eredità per il futuro.
L’esposizione fotografica inizia illustrando il percorso della nascita dell’associazione nel 1975, con lo Statuto e la bandiera ladina; prosegue con l’abbigliamento, la lingua, l’artigianato, le ricette della cucina locale, con protagonisti soprattutto i giovani.
All’inaugurazione di venerdì scorso è accorsa molta gente; erano presenti anche il sindaco Lorenzi, il presidente delle Regole Gaspari, il presidente di Cortinabanca Antonelli, e il parroco don Ivano Brambilla.
Elsa Zardini, presidente dell’Uld’A, ha detto: «Questa è la prima prima iniziativa per i 50 anni della nostra associazione. Ringrazio la Cooperativa per averci concesso lo spazio, il Comune per l’aiuto, le Regole e Cortinabanca. La mostra è volta a lasciare alle nuove generazioni un patrimonio inestimabile. Queste sono le nostre radici che lasciamo loro in eredità. Vorremmo che i giovani siano consenzienti di un grande patrimonio che non vada perso».
Il sindaco Lorenzi: «Oggi diamo tutto per scontato, invece dietro alle cose che sembrano normali c'è qualcuno che fa, che lavora, gratis, a disposizione della comunità. È importante valorizzare la cultura ladina, perché rappresenta le nostre radici. Io sono di famiglia ampezzana ma non lo parlo, questo mi manca, prometto che entro fine mandato farò un discorso in ampezzano».
La direttrice della Cooperativa Emanuela de Zanna: «Sono molto orgogliosa che l’Uld’A abbia scelto i nostri spazi per celebrare i 50 anni dalla fondazione. Mostre come questa rientrano nello statuto della Cooperativa, che tra gli scopi ha anche la promozione di valori e tradizioni locali. Un grazie particolare va a Sabina Bagnara per l’allestimento».
La mostra è visitabile in orario di apertura del negozio, sulle scale che portano al terzo piano, zona ascensori, fino a metà luglio.
