Un'importante frana si è verificata nei giorni scorsi nel terreno sottostante la Statale 51 "di Alemagna", a San Vito di Cadore, proprio all'altezza del cantiere della variante ANAS in programma ancora per i Mondiali di sci del 2021, ora posticipata per i Giochi olimpici di febbraio del prossimo anno.
Secondo quanto riportato dal Corriere delle Alpi, la frana interessa un'area di circa 80 metri e si trova all'imbocco del centro abitato, in prossimità dell'area industriale "La Scura".
La conseguenza immediata è stata la sospensione dei lavori del cantiere della variante ANAS, un'opera cruciale per fluidificare il traffico in vista delle Olimpiadi invernali 2026. La carreggiata stradale sopra al cantiere è stata ristretta per garantire la sicurezza.
Questo evento rappresenta un nuovo potenziale ostacolo per la realizzazione della variante, un progetto già al centro di numerose polemiche e contestazioni da parte del Comitato "NO Variante" e di una parte della popolazione locale.
La frana potrebbe alimentare ulteriormente le preoccupazioni riguardo alla stabilità del terreno e all'impatto ambientale dell'opera, temi centrali nelle argomentazioni del comitato.
«Il Comitato, fin dall'ottobre 2020, ha segnalato l'obbligo di verificare eventuali effetti di colate detritiche sul tratto del tracciato di progetto che insiste sulla conoide del Ru Secco (v. anche parere AdB 30 novembre 2020)» spiegano i rappresentanti del Comitato No variante. «Il deposito argilloso (di natura alluvionale), di recente scoperto da ANAS in località "La Scura", che ha giustificato la sospensione dei lavori della Variante, è presente anche nell’area dove è stato realizzato il ponte di attraversamento del Ru Secco».
Ora il Comitato chiede chiarimenti sia al Sindaco, sia ad ANAS: «Sui cittadini di San Vito e di Cortina grava l’onere di chiedere, congiuntamente, la sospensione dei lavori della Variante, in attesa dell’effettuazione dei rilievi da parte di ANAS i cui risultati devono essere discussi in sedute pubbliche».
Il progetto della variante Anas, risalente ancora tra le opere per i Mondiali di sci del 2021, prevede una bretella di 2,3 chilometri, due rotatorie, un ponte a unica luce di 80 metri, un viadotto e quattro gallerie anti rumore. In evidente ritardo sulla tabella di marcia, le attività di scavo sono cominciate solo ora, con la rimozione di 1,5 chilometri di prato lasciando il posto a una lunga striscia di terra brulla delimitata da una recinzione.