Ad Ambra Piccin e Monica Gasperini il premio “9° Design Awards Riva1920 - Tavolo e Panca outdoor
    

Ricerca avanzata

Tutte queste parole:
Frase esatta:
    
logo

Ricerca sul sito

Ricerca normale (una di queste parole):
Tutte queste parole:
Frase esatta:

Ad Ambra Piccin e Monica Gasperini il premio “9° Design Awards Riva1920 - Tavolo e Panca outdoor

Redazione

16/04/2025

Gli architetti Ambra Piccin e Monica Gasperini si aggiudicano il premio “9° Design Awards Riva1920 - Tavolo e Panca outdoor” con il progetto Molina Panca Outdoor. 

Ambra Piccin di Cortina d'Ampezzo e Monica Gasperini di Cattolica hanno ricevuto il premio “9° Design Awards Riva1920 – Tavolo e Panca Outdoor’ in occasione della Milano Design Week 2025, con il progetto ‘Molina Panca Outdoor’.

I due architetti sono stati premiati venerdì 11 aprile, all’interno dell’evento organizzato presso l’ADI Design Museum. Il loro progetto, selezionato tra 1280 candidature internazionali, si è classificato tra i dieci finalisti, aggiudicandosi uno dei quattro ‘Premi Speciali’.

Sicuramente il grande amore per il loro reciproco territorio, la profonda collaborazione con le maestranze locali nonché l'utilizzo sapiente e ponderato dei materiali ha contribuito al raggiungimento di questo importante risultato, che darà luogo anche a momenti di condivisione con vari ambiti culturali mediante eventi e workshop formativi a Cortina d’Ampezzo e in riviera romagnola.

La panca "Molina" è un progetto all’insegna della femminilità e della bellezza senza tempo, pensato con una struttura in legno di cedro profumato da blocco unico e acciaio inox nei toni dell’ottone.

Ambra e Monica lavorano da sempre nel mondo del design di lusso con una progettazione tailor made di altissima qualità. La ricerca e la cura del dettaglio rappresentano il loro stile con una particolare attenzione all’artigianalità di eccellenza. Il Mare e la Montagna, sono i luoghi di origine dei due architetti da cui hanno tratto ispirazione e fondato il loro brand Orizzonti Verticali.

Due opposti all’apparenza inconciliabili. Da una parte, Monica Gasperini, distese d’acqua a perdita d’occhio, la linea piatta dell’orizzonte confusa fra tinte diverse di blu, e una tenue striscia di sabbia o qualche scoglio a dividerci dall’eterno fluire e rifluire del mare profondo. Dall’altra parte, Ambra Piccin, vette che incorniciano lo sguardo, angoli acuti che scheggiano con punte dai mille colori l’azzurro del cielo, rocce solide a cui radicare la nostra piccola presenza nel mondo dell’infinitamente alto. Due paesaggi in realtà complementari, che con la loro smisurata alterità catturano lo sguardo, portandoci naturalmente a riflettere e immaginare.