COMUNICATO STAMPA
Sono passati quasi due mesi da quel 21 febbraio scorso, giorno in cui si verificò l’episodio del tubo alla pista da bob.
Come ricorderete quel giorno venne rinvenuto un tubo di refrigerazione in mezzo alla strada del cantiere alla pista da bob e il Commissario di Governo arch. Fabio Massimo Saldini denunciò il fatto come un atto di sabotaggio, a ruota il Sindaco di Cortina d’Ampezzo parlò di “atto di puro terrorismo non solo contro l’Italia ma contro le Olimpiadi”.
Il fatto destò talmente tanto scalpore che venne ripreso dai media a livello nazionale e internazionale e scatenò delle dichiarazioni anche al più alto livello governativo: il Ministro Salvini si scagliò contro il fantomatico “partito del no” per dire che “non passeranno”, altri esponenti di Governo parlarono di “nemici del progresso” e dell’ “odio e livore dei no a tutto”.
Non paliamo poi delle reazioni scatenate nel mondo dei Social, il tutto prima ancora che venisse avviato un lavoro di indagine e chiarificazione da parte delle Forze dell’Ordine.
Ora, a distanza di due mesi, nella presunzione che, non avendo avuto più notizie, si siano concluse le indagini, abbiamo presentato un’ interrogazione al Sindaco di Cortina d’Ampezzo in quanto figura competente per quanto riguarda l’ordine e la pubblica sicurezza sul suolo comunale, per porre un punto fermo alla questione e sapere come si sono svolti realmente i fatti, per capire ed essere informati anche sul fatto se nel nostro territorio esiste veramente un rischio “terrorismo” e se, nel caso, sono state prese le dovute precauzioni.
Roberta de Zanna
CORTINA BENE COMUNE
INTERROGAZIONE
IL gruppo consiliare CORTINA BENE COMUNE presenta la seguente interrogazione ai sensi dell'art. 45 comma 2 del Regolamento per il Funzionamento degli Organi Collegiali
PREMESSO CHE
- Il 21 febbraio 2025 il Commissario di Governo Arch. Fabio Saldini ha denunciato un sabotaggio alla pista di bob, dopo che un tubo di refrigerazione è stato trovato in mezzo alla strada di cantiere.
- Il Commissario ha dichiarato che: “Da quanto emerso non c’è dubbio che si tratti di un atto doloso”;
- Il Sindaco di Cortina d’Ampezzo Gianluca Lorenzi ha dichiarato all’ANSA che l’episodio è “un atto … di puro terrorismo contro non solo l'Italia ma le Olimpiadi”;
CONSIDERATO
- La specifica competenza attribuita dalla Legge al Sindaco rispetto alla vigilanza su tutto quanto possa interessare la sicurezza e l'ordine pubblico;
CONSIDERATO
- L’allarme che hanno ingenerato le dichiarazioni sopra riportate nella cittadinanza e nella più ampia opinione pubblica;
SI CHIEDE
- Di rendere noti i risultati delle indagini avviate della Forze dell’Ordine ed eventualmente trasmessi all’Autorità Giudiziaria;
- In difetto, di chiarire su quale base sono argomentate le drammatiche dichiarazioni sopra riportate.
Cortina d'Ampezzo, 15 aprile 2025