COMUNICATO STAMPA
Come gruppo consiliare CORTINA BENE COMUNE abbiamo sempre dato molta importanza al fornire informazioni ai cittadini sulle opere in atto sul territorio di Cortina d’Ampezzo, per questo avevamo chiesto al Sindaco di convocare un Consiglio comunale in cui discutere degli aspetti poco chiari relativi al progetto di partenariato pubblico-privato per la realizzazione della cabinovia Apollonio – Socrepes e del nuovo sistema di mobilità intermodale.
La risposta del Sindaco è stata che la questione non riguardava l’Amministrazione comunale, risposta alquanto “bizzarra” dato che il primo cittadino dovrebbe essere a conoscenza di quanto accade sul territorio da lui amministrato, soprattutto se si tratta di un progetto controverso in quanto sorge su una frana attiva, ad alto impatto ambientale e presenta degli aspetti poco chiari anche dal punto di vista economico.
Il Sindaco aveva anche aggiunto che avrebbe chiesto riscontro al Commissario di Governo arch. Saldini in quanto responsabile dell’opera.
Ora, essendo trascorso un periodo di tempo in cui il Sindaco dovrebbe aver avuto occasione di interloquire con l’arch. Saldini tanto più che lo stesso era presente a Cortina d’Ampezzo per i test di pre-omologazione della pista da bob dove ha anche potuto sperimentare sulla propria pelle i brividi di una discesa in bob, abbiamo ripresentato le richieste in un Interrogazione al prossimo consiglio comunale, in modo che restino agli atti sotto forma di Delibera.
I quesiti sono presenti nell’Interrogazione qui allegata.
INTERROGAZIONE
PREMESSO CHE
In data 21 marzo scorso come gruppo consiliare CORTINA BENE COMUNE, abbiamo inoltrato al Sindaco una richiesta di convocazione del Consiglio Comunale per discutere in seduta pubblica alcuni aspetti poco chiari del progetto di partenariato pubblico-privato per la realizzazione della cabinovia Apollonio-Socrepes e del nuovo sistema integrato di mobilità intermodale;
CONSIDERATO CHE
In data 28 marzo il Sindaco ha risposto che il progetto non coinvolge l’Amministrazione comunale e che non poteva essere oggetto di un consiglio comunale ma che avrebbe comunque chiesto riscontro al Commissario di Governo arch. Saldini;
INTERROGHIAMO
Il Sindaco ai sensi dell’art. 45, comma 2 del Regolamento per il funzionamento degli Organi Collegiali se nel frattempo ha avuto modo di ottenere dal Commissario arch. Saldini chiarimenti sulle seguenti questioni:
1) Alla luce dei cambiamenti di equilibrio che ci sono stati tra i partner pubblici e privati di questo progetto, con lo smembramento del progetto e lo slittamento dei tempi di realizzazione, il piano finanziario di quest’opera risulta essere ancora sostenibile?
2 )Lo smembramento del progetto e le incertezze sulla sua realizzazione unitaria possono in qualche modo incidere sull’iter di approvazione fin qui raggiunto e sui parere espressi dai vari Enti coinvolti?
3) L’ Amministrazione comunale è consapevole dei costi che deriveranno dalla gestione della cabinovia considerando che rischia di rimanere chiusa per un lungo periodo ma soprattutto in considerazione degli oneri e dei maggiori costi di manutenzione che deriveranno dal fatto che l’impianto è realizzato ai bordi di una frana attiva e che ciò comporta un monitoraggio continuo così come richiesto dalla VIA?
4) Che garanzie ci sono sull’effettiva realizzazione da parte dei privati del parcheggio di pertinenza? Cosa indispensabile per la messa in funzione dell’impianto che altrimenti dovrà rimanere chiuso.
5) Nelle previsioni della Giunta Comunale gli introiti derivanti da questo impianto avrebbero dovuto essere destinati a coprire parte dei costi di gestione della pista da bob. Quest’ipotesi è ancora valida alla luce di tutti questi cambiamenti?
Roberta de Zanna
CORTINA BENE COMUNE