LA SPECULAZIONE IN STAZIONE E IL GIOCO FURBETTO DELL’ALBO COMUNALE
    

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LA SPECULAZIONE IN STAZIONE E IL GIOCO FURBETTO DELL’ALBO COMUNALE

Associazione Comitato Civico Cortina

16/01/2025

I tentativi maldestri dell’Amministrazione comunale di Cortina di boicottare i suoi stessi cittadini che hanno presentato ricorso al TAR contro il progetto di svendita della stazione ormai non hanno più limiti né ritegno. 

L’ultima mossa in ordine di tempo è la ritardata affissione all’albo comunale della determinazione del responsabile del servizio datata 18.12.2024 che comunica la conclusione della conferenza di servizi del 28.08.2024 e la presa d’atto della validazione della fase 1 del progetto esecutivo. Un passaggio burocratico molto importante per l’iter del progetto stazione.

Noi del Comitato Civico Cortina monitoriamo costantemente l’albo comunale poiché le determinazioni dell’ufficio tecnico in merito al progetto della stazione ci servono per poter proseguire la causa presso il Tribunale Amministrativo Regionale. Dopo mesi di attesa senza vedere niente di pubblicato, ma le ruspe in azione in stazione come se fosse tutto a posto, solo grazie ad una richiesta della consigliera di minoranza Roberta de Zanna agli Uffici siamo venuti a conoscenza della sua esistenza, in quanto non era stata pubblicata. Dopo l’intervento della consigliera, l’Amministrazione comunale si è trovata costretta a rendere pubblico il documento sull’Albo comunale con un notevole ritardo. 

La pubblicazione risponde alla esigenza di porre i cittadini nella condizione di avere legale conoscenza delle deliberazioni adottate; il principio vale tanto più se c’è anche in corso una causa di importanza capitale per il futuro del bene pubblico di Cortina d’Ampezzo.                                                                                                                                      

Ci aspettiamo che venga fugato ogni dubbio rispetto ad un tentativo di omettere la trasparenza dovuta per gli atti amministrativi e cercare i gettare fumo sull’8° motivo dell'ultimo ricorso contro l'approvazione del progetto esecutivo, nel tentativo di renderlo improcedibile. 

Tutte le determinazioni vengono pubblicate in genere a un giorno o poco più di distanza, ma nel caso della Stazione, non si sa perché, vengono pubblicate in ritardo. Magicamente, sono comparse all’albo pretorio il giorno successivo alla richiesta della consigliera (14 gennaio), pur avendo data 18 dicembre. Non è poco, se consideriamo che i termini per il ricorso al TAR è di soli 60 giorni.

Come mai questa omissione? Si tratta di una dimenticanza? Dalla foto dell’albo comunale si direbbe di no, perché, guarda caso, le altre determinazioni portano al massimo un giorno di distanza tra l’approvazione e la pubblicazione.

Per fortuna non si molla una virgola sulla vergogna della svendita della stazione da parte di Lorenzi e compagni per favorire i privati. Il nostro avvocato Matteo Ceruti è pronto a presentare l’ennesimo ricorso per arrivare in tempo all’udienza del 3 aprile già prefissata per la discussione di tutti i ricorsi.


AIUTACI A CONTRASTARE QUESTO SCEMPIO NEL CUORE DI CORTINA.LA STAZIONE È DI TUTTI E NON DEVE DIVENTARE UN PRIVILEGIO PER POCHI. FAI UNA DONAZIONE CLICCANDO QUI: https://gofund.me/eebd6302