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Il progetto della stazione in un igloo

Marina Menardi

02/01/2025

Si chiama Orizzonti Chiari l’evento in cui sarà presentato il progetto di riqualificazione dell’area ex stazione ferroviaria, organizzato dal Comune di Cortina per venerdì il 3 gennaio alle ore 12, all’interno di un igloo allestito in corso Italia, davanti a Ra Ciasa de ra Regoles. 

Nella struttura verrà installato un totem-avatar, il plastico dell’intera area, un desk interattivo, un monitor con video esplicativi per conoscere tutti i dettagli del progetto di riqualificazione dell’area ex-stazione ferroviaria. L’igloo rimarrà davanti la Ciasa de ra Regoles per due giorni: venerdì 3 gennaio dalle 12:00 alle 19:00, e sabato 4 dalle ore 7:00 alle 12:00, dopo di ché il plastico sarà trasferito nella sede comunale, dove resterà a disposizione di chiunque desideri visionarlo.

Interverranno il Sindaco Gianluca Lorenzi, Giovanni Rubini, Amministratore Delegato di Renco, l’Assessore ai Lavori Pubblici, Giorgio Da Rin.

Per la consigliera di Cortina Bene Comune Roberta de Zanna, si tratta di «un insulto, una presa in giro per la cittadinanza». 

«E’ da quando ci siamo insediati nel 2022 che chiediamo al Sindaco di organizzare dei pubblici dibattiti per illustrare e poter discutere i numerosi progetti che interessano il nostro paese in vista delle Olimpiadi del 2026, ma non abbiamo mai ottenuto niente» spiega de Zanna. 

Riferendosi nel dettaglio alla presentazione del progetto di riqualificazione dell’area ex stazione ferroviaria nell’igloo di venerdì, rimarca: «Se questa voleva essere un’”operazione trasparenza” c’è da dire che il Sindaco ha proprio sbagliato obiettivo: innanzi tutto si tratta di una presentazione e non di un incontro/dibattito dove i cittadini possano intervenire visto che la maggioranza ha già deliberato sul progetto stesso e poi..... la data! Ma lo sa il Signor Sindaco che in questo periodo i suoi concittadini sono più che mai impegnati con il lavoro? Dopo tutte le contestazioni che ci sono state al progetto, dalla raccolta firme alla sottoscrizione per il ricorso al TAR, senza dimenticare la massiccia presenza di cittadini contrari all’opera durante il consiglio comunale dell’11 gennaio 2024, contestazioni che non hanno mai avuto risposta, questo incontro sembra proprio un insulto, una presa in giro per la cittadinanza, per chi risiede a Cortina e vuole essere parte attiva delle decisioni».

«Cosa vuole significare questo incontro? Uno spot pubblicitario per la ditta costruttrice? Un incontro tra imprenditori direttamente interessati all’opera per magnificarne la bontà? Un tentativo di accelerare l’iter visto che finora sono stati effettuati solamente dei movimenti terra? - continua - Ci siamo dimenticati signor Sindaco che i proprietari dell’area dell’ex stazione sono i residenti nel Comune di Cortina d’Ampezzo e che buona parte di essi si sono esposti anche economicamente per evitare questa speculazione?»
 
«Si parla  anche della presenza di un plastico dell’intera zona ma ci risulta che la Soprintendenza non abbia ancora autorizzato il progetto definitivo in quanto su tutta l’area, comprendente sia gli edifici esistenti che gli spazi vuoti, insiste dal 2013 un vincolo di interesse culturale ed appare difficile che il Sovrintendente possa andare palesemente contro di esso. Senza contare che esiste un ricorso pendente al TAR sostenuto dal Comitato Civico, Italia Nostra ed altri e un esposto presso la Corte dei Conti riguardante il piano finanziario dell’opera».

«La partita dunque non è ancora chiusa e con questo incontro emerge ancora una volta la distanza che si fa sempre più ampia tra questa Amministrazione e i cittadini, la mancanza di rispetto verso chi chiede ascolto e risposte senza ottenerle, un’Amministrazione che ignora la realtà e le esigenze dei residenti, alla ricerca solo di visibilità in piena stagione per accontentare chi preme per realizzare questo progetto» conclude de Zanna.