Milano Cortina 2026: SIMICO diffida la consigliera de Zanna che replica: «Vado avanti nel mio ruolo»
    

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Milano Cortina 2026: SIMICO diffida la consigliera de Zanna che replica: «Vado avanti nel mio ruolo»

Redazione

21/11/2024

COMUNICATO STAMPA

Sono rimasta davvero sbalordita dalla lettera/diffida inviatami via pec il 19 novembre scorso a firma del Commissario straordinario ed Amministratore delegato di SIMICO arch. Fabio Massimo Saldini e che qui allego per completezza di informazione (qui la lettera di SIMICO)

Da un lato si professa la trasparenza, la condivisione, il confronto e dall’altro si vuole intimidire con toni minacciosi una voce critica che pone delle domande, accusandomi di diffondere notizie false e tendenziose, di ledere la dignità e l’onore della Società Infrastrutture Milano Cortina 2026, arrivando addirittura a porre in essere un atto di vera e propria censura quando si intima  alla testata online VOCI DI CORTINA di rimuovere dal sito il mio comunicato stampa, andando così contro le più elementari norme che regolano il diritto di cronaca e la libertà di stampa.

E’ forse questo lo spirito olimpico che dovrebbe animare il percorso fino ai Giochi Olimpici del 2026?

Come cittadina ho tutto il diritto di esprimere il mio pensiero e non è certamente un mistero che fin dall’inizio ho sempre giudicato la costruzione della nuova pista da bob a Cortina d’Ampezzo un’opera insostenibile dal punto di vista ambientale ed economico, ed ora che ho sotto gli occhi la cementificazione e lo stravolgimento di quell’area non posso che sentirmi confortata in questa mia opinione.

Ma dirò di più: come CONSIGLIERE COMUNALE ho il diritto/dovere di vigilare sull’operato dell’Amministrazione, di porre domande su questioni di interesse pubblico e il bosco di Ronco è patrimonio comunale, gli alberi tagliati sono un bene pubblico al quale corrisponde un valore economico e chiedere chiarimenti sulla destinazione dei metri cubi di legname realizzato è una domanda del tutto legittima che richiede delle risposte chiare.

Non capisco dunque tutto questo risentimento e questo essersi sentiti punti sul vivo quando bastavano poche risposte documentate per risolvere la questione, tanto più che le argomentazioni da me poste, e che rimangono ad oggi senza risposta, non erano frutto di illazioni ma basate su documenti ufficiali alcuni dei quali forniti dalla SIMICO stessa.

Tra i principi guida del CIO ci sono il coinvolgimento della popolazione, l’informazione sulle opere in atto, l’importanza dell’ eredità che le opere lasceranno sul territorio, non mi risulta esserci la soppressione delle voci critiche!

Ad ogni modo “male non fare paura non avere”, non ci lasciamo intimidire e ai poteri forti rispondiamo con la forza delle nostre idee e della nostra visione del futuro quindi andiamo avanti nel compito che ci hanno affidato i cittadini che ci hanno votato.

Roberta de Zanna
CORTINA BENE COMUNE