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Elezioni Cortina: una sfida a quattro per il sindaco delle Olimpiadi

Marina Menardi

11/06/2022

Quattro candidati a sindaco, 43 persone che si sono messe in gioco per entrare nel Consiglio comunale che attraverserà la difficile fase della gestione dei Giochi Olimpici e Paralimpici del 2026. 

Difficile perché, nonostante a Cortina siano state assegnate poche discipline sportive (sci alpino femminile, bob, curling, e una buona parte dei Giochi Paralimpici) ancora non è partito nulla di quanto dovrebbe per arrivare pronti all’evento: pista da bob, adeguamento dello stadio per il curling e para curling, abbattimento delle barriere architettoniche per ospitare le discipline paralimpiche... 

Vi è poi la questione della viabilità e dei parcheggi, che già sono dati per pronti dopo l’evento olimpico, e che se dovessero partire impegnerebbero il paese in numerosi cantieri che potrebbero durare molti anni, forse decenni. 

Ci sono da portare a termine anche le opere che interessano direttamente la popolazione di Cortina: la piscina, chiusa da dieci anni, che doveva essere pronta per i Mondiali di sci; la ciclabile, oggi in promiscuità con la passeggiata lungo la ex ferrovia; il completamento dell’illuminazione dell’ex ferrovia nel tratto La Riva-Zuel; il decoro urbano; l’edilizia scolastica e la situazione della Montessori; e tutti i problemi quotidiani che attanagliano Cortina.

Questi temi sono stati ampiamente affrontati dai quattro candidati durante l’incontro di giovedì sera all’Alexander Girardi Hall, alla presenza di circa 500 persone in sala, e altrettante che hanno seguito la diretta via streaming sul canale YouTube di Voci di Cortina.

Un mandato dunque molto impegnativo per il prossimo sindaco. Questa prospettiva non ha tuttavia scoraggiato molti cittadini che hanno deciso di mettersi in gioco per queste elezioni.

Si ripresenta nel segno della continuità Gianpietro Ghedina, abbandonato da quasi tutti coloro che lo hanno sostenuto cinque anni fa: del suo gruppo rimane solo l’architetto Gaffarini. Per il rsto, la squadra è completamente rinnovata e composta per la maggioranza da persone alla prima esperienza amministrativa.

Vi è poi la lista Vivere Cortina di Gianluca Lorenzi, ex consigliere comunale con Ghedina, passato poi a Se.Am., coordinata da Stefano Ghezze, in pectore per diventare assessore esterno e vice sindaco, che punta molto sul quotidiano e sulla comunicazione con i cittadini. 

Roberto Pompanin Bortel arriva da Roma dopo trent’anni di servizio come pilota nell’Alitalia e si presenta come la novità per “fare volare” il paese. Una voce nuova, con una lista di persone nuove, a parte Giovanna Martinolli, già assessore nella giunta Franceschi.

Infine Roberta de Zanna, con la lista Cortina Bene Comune, più vicina all’identità locale e all’ambiente, troppo spesso “trascurati in nome di grandi eventi”. De Zanna si propone in rappresentanza di coloro “che non sono contagiati dalla febbre olimpica, ma che invece sono preoc-
cupati dagli interventi previsti e vorrebbero ritornare a gestire il proprio territorio senza decisioni calate dall’alto». 

Chi vincerà in questa corsa a quattro si porterà a casa la maggioranza dei seggi e deciderà per i prossimi cinque anni. Certo è che ora la partecipazione democratica è assicurata: l’elettore avrà una pluralità di scelta il prossimo 12 giugno,  e chiunque otterrà la maggioranza non potrà ignorare lo spaccato del paese che ne uscirà.


Nella foto di Marco Dibona: un momento dell'incontro pubblico tra i candidati sindaco di giovedì sera all'Alexander Hall