Montessori Cortina: la Giunta dą gli indirizzi per il bando ad uso scolastico dello stabile
    

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Montessori: la Giunta dą gli indirizzi per il bando ad uso scolastico dello stabile

Marina Menardi

04/07/2021

Un altro passo avanti è stato fatto nella diatriba tra associazione Facciamo Un Nido e amministrazione comunale per la questione dell’occupazione dello stabile di proprietà comunale “Ex centro Antonelli” in località Zuel, dove ha sede il centro che ospita l’asilo nido, la scuola dell’infanzia e la scuola primaria paritaria Montessori. La Giunta ha dato l’atto di indirizzo per predisporre gli atti necessari ad avviare una procedura ad evidenza pubblica per la locazione ad uso scolastico dell’immobile. 

Un bando che si attendeva da tempo, che ha tenuto il futuro della scuola in bilico, nell’incertezza di cosa sarebbe successo dopo il 30 giugno. Nella delibera di Giunta n. 177 del 19 novembre scorso, l’Amministrazione comunale aveva stabilito che «dopo il 30 giugno 2021 l’Amministrazione avrebbe acquisito nuovamente la piena disponibilità dell’immobile». Si era parlato successivamente di un bando di affidamento dell’immobile, che tuttavia non è ancora stato emesso, ed aveva destato preoccupazione tra i genitori dei bambini ospiti della struttura, incerti di quale sarebbe stato il futuro della scuola.

Come spiegato nella delibera di Giunta del 22 giugno scorso, il Centro in questi anni sta occupando lo stabile “sine titulo”, senza cioè un regolare contratto. Una questione che si trascina da anni, ma che si è acutizzata con la nuova amministrazione. 

Il Comune ha acquisito la proprietà dell’immobile a seguito di Convenzione edilizia e cessione gratuita stipulata in data 23/05/2007 con la società Centro Studi Antonelli sas. All’epoca dell’acquisizione l’Associazione Facciamo un Nido era già presente all’interno dello stabile con un contratto di locazione il cui canone di affitto di 3.600 euro mensili, portato successivamente a 4.000. La giunta Franceschi aveva ridefinito nel 2012 l’utilizzo dell’immobile dando un atto di indirizzo di comodato d’uso gratuito. Il contratto tuttavia non è mai stato stipulato dalle parti. Ed è su questo che l’amministrazione Ghedina si è impuntata, dando vita ad un tira e molla con l’associazione arrivando perfino in tribunale. 

Con la delibera del 22 giugno 2021 si dà incarico agli uffici di predisporre gli atti necessari ad avviare una procedura ad evidenza pubblica per la locazione ad uso scolastico dell’immobile, e di «stabilire un importo mensile posto a base di gara in qualità di canone di locazione degli spazi effettivamente ricompresi nel futuro utilizzo, prendendo in considerazione il valore minimo catastale abbattuto del 90% per gli usi di asilo nido/asilo integrato/scuola materna (non per la porzione ad utilizzo Scuola Elementare), tenuto conto della destinazione dell’immobile e del valore sociale dell’attività». 

Al fine di permettere all’Associazione Facciamo Un Nido la prosecuzione della propria attività, il Comune inoltre «metterà a disposizione, considerato il valore sociale della stessa, dei locali presso altra sede scolastica del territorio comunale e che, in ipotesi di mancata partecipazione alla procedura di gara o di non aggiudicazione della stessa da parte dell’Associazione, potrebbe costituire l’eventuale nuova sede per lo svolgimento dell’attività». Il Comune intende anche predisporre apposito provvedimento che, definito l’ammontare complessivo del canone di occupazione nel periodo compreso tra il 19/11/2020 e il 30/06/2021, stabilisca i criteri per definire il quantum economico dovuto al Comune per il relativo periodo di occupazione.