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Parcheggio interrato in largo Poste: ancora ritardi, rinvii per il cantiere, aumento dei costi e ridimensionamento dell'opera

Redazione

28/05/2015

La ditta Vidoni scopre l'acqua nel sottosuolo di Largo Poste e Marco Siorpaes, amministratore unico di Se.Am., dopo anni, finalmente si accorge che è vero! Sembra incredibile, ma è proprio così: dalle pagine del Gazzettino di ieri apprendiamo che la costruzione del parcheggio interrato dovrà attendere ancora per problemi geotecnici. L'impresa Vidoni ha chiesto di modificare il progetto per la presenza di acqua.

Eppure il sindaco Franceschi, ancora a marzo, aveva dichiarato che i lavori sarebbero iniziati entro aprile e che gli accordi con la Vidoni erano già stati presi.

«È una situazione che richiede interventi più costosi, con un aumento della spesa prevista per il parcheggio» ha dichiarato Siorpaes al Gazzettino. Che ci fosse l'acqua sotto largo Poste lo sanno tutti, ma adesso ci compiacciamo che lo sappiano anche i nostri amministratori, dopo aver speso oltre un milione di euro tra progetti, perizie, sondaggi, spostamenti di servizi ecc. ecc.

Durante il consiglio comunale del 27 dicembre 2012, Siorpaes avevano contestato le analisi del Comitato Civico sui costi dell'opera e sui fondi già reperiti. Nello stesso consiglio ad alcuni amministratori non erano piaciuti "i conti delle massaie", come erano state definite le componenti del gentil sesso del comitato, senza che esse potessero avere diritto di replica. Ora si parla di ulteriori ritardi, e di aumento dei costi.

In effetti, le massaie hanno sbagliato: i costi in aumento saranno molti di più di quelli previsti. Adesso chiediamo a Marco Siorpaes la massima trasparenza per un'opera così impattante dal punto di vista dei rischi di questo bucone nell'acqua, nonché nei conti pubblici: fuori i progetti, le varianti, i problemi che non permettono l'apertura dei cantieri. Il Comitato civico da parte sua ha già fatto la richiesta di accesso agli atti sulle ultime novità del progetto e sarà suo dovere poi trasmetterle ai cittadini.


Marina Menardi, presidente Comitato Civico Cortina