logo Voci di Cortina
Cassa Rurale Cortina Cooperativa Cortina


"Dea Zima": una nuova scuola per formare i giovani bandisti, e non solo

L'associazione "Musica più" andrà ad occupare gli spazi comunali sopra la stazione, per dieci anni gestiti dalla "Sorgente". Rodolfo De Rigo assicura da parte sua la continuità di insegnamento sul territorio della "Sorgente".

Istituto musicale "Dea Zima": è questo il nome della nuova scuola di musica che presto diventerà operativa a Cortina d'Ampezzo, a partire da settembre, nei locali del Comune sopra la sede della stazione delle corriere di Cortina. "Dea Zima" era il soprannome di Andrea Constantini "Zima", maestro elementare e organista che nel lontano 1861 fondò con una trentina di musicanti il Corpo musicale di Cortina d'Ampezzo e organizzò la prima scuola di musica del paese. A lui hanno voluto dedicare la nuova scuola i soci fondatori dell'Associazione di Promozione sociale "Musica più": Antonio Rossi, direttore del Corpo musicale di Cortina d'Ampezzo, Marino Baldissera, direttore del Coro Cortina, e Sandro De Marchi, direttore del Corpo Musicale Valboite: tre persone che da molti anni operano con passione e professionalità nei settori della musica locale di Cortina e del Cadore. «Un doveroso tributo alla storia della musica in Ampezzo» commenta Antonio Rossi. In pratica, la nuova associazione subentrerà alla "Sorgente" come scuola di musica a cui la banda di Cortina affiderà la formazione musicale dei giovani ampezzani. I locali dove si svolgono tuttora le lezioni della Sorgente sono, infatti, di proprietà del Comune, ma assegnati in Convenzione al Corpo Musicale, il quale poi se ne serve per gestire la scuola di musica. Questa, in origine, era gestita direttamente dalla banda.

Dieci anni fa, l'allora direttivo decise di affidare la scuola di musica alla cooperativa musicale "La Sorgente", già operativa sul territorio da dieci anni (fu fondata nel 1992) con un contratto rinnovabile ogni tre anni. Come riferito dal presidente della banda Matteo Colli, il contratto con la Sorgente era in scadenza, e il direttivo del Corpo musicale ha deciso di non rinnovarlo. «Alcune cose non sono andate come noi pensavamo - ha spiegato Colli -. Ad esempio, negli ultimi anni erano sempre meno gli allievi che suonavano strumenti ad indirizzo bandistico, ma vi sono poi anche altre questioni tecniche, come il rapporto e la collaborazione tra gli insegnanti ». «Era necessario un cambio per migliorare» commenta Antonio Rossi, che alla Sorgente ha insegnato fino ad un paio di anni fa, ma poi ha continuato la professione in proprio.

La nuova Associazione punterà molto anche sulla Young Band, la piccola orchestra dei giovani nata da un progetto scolastico in collaborazione con la Banda, il Comune e la Sorgente, ora però seguito direttamente da Rossi. «I ragazzi della Young Band sono un bel gruppo, e a loro si cercherà di dare la possibilità di proseguire i corsi specifici cercando di contenere i costi, che, a volte, possono essere alti».

Sulla pluralità dell'offerta formativa, Rossi assicura che la nuova scuola continuerà a garantire i corsi esistenti e anche gli insegnanti. La nuova Associazione, infatti, ha proposto agli insegnanti che ora operano all'interno della Sorgente, di rimanere e continuare le loro lezioni, e la maggior parte, come confermato da Rossi, ha aderito. Per voce di Isabella Giacobbi, presentatrice dei saggi di fine anno dello scorso 12-13 maggio all'Alexander Hall, la Sorgente ha dichiarato che comunque i corsi della scuola continueranno. I genitori presenti in sala sono stati informati che l'associazione musicale non avrà più a disposizione i locali sopra la stazione delle corriere, in via Marconi, ma che si sta attivando per trovare una nuova sede e poter andare avanti con le lezioni come consueto.

RODOLFO DE RIGO, DIRETTORE DELLA SORGENTE: «LA NOSTRA SCUOLA CONTINUERÀ LA PROPRIA ATTIVITÀ»
Rodolfo De Rigo, direttore della Cooperativa La Sorgente, ufficialmente non sa niente della nuova associazione che andrà probabilmente a sostituire la Cooperativa musicale cadorina nelle sale dell'ex stazione ferroviaria di Cortina d'Ampezzo. «Il Corpo musicale di Cortina non ha messo al corrente la nostra scuola che ci sarà un'altra associazione a sostituirci. Noi ufficialmente sappiamo che dobbiamo restituire i locali di proprietà del Comune, dove insegniamo da dieci anni». È dal 2002, infatti, che La Sorgente, società cooperativa musicale e sociale già operativa in Cadore dal 1992, su richiesta dell'allora presidente del Corpo musicale di Cortina d'Ampezzo Osvaldo Majoni, è attiva a Cortina per l'insegnamento della musica sia ad indirizzo bandistico, sia per altri corsi. «Siamo stati chiamati da Majoni dieci anni fa per un progetto di scuola di musica che fosse a 360 gradi, per tutte le richieste possibili. La Sorgente è stata per Cortina la prima struttura scolastica a sé stante. La linea della Sorgente è di operatività oltre alla richiesta della banda. Abbiamo potenziato corsi nuovi, quali corsi di perfezionamento, il coro, il coro gospel, la Sorgente Jazz Orchestra, condividendo le formazioni dei gruppi con gli altri comuni del Cadore, al di là dei campanilismi locali. Abbiamo portato avanti progetti che abbracciassero le molte comunità del territorio dove operiamo. Il nostro, infatti, è un progetto sociale, oltre che didattico» chiarisce De Rigo. «Se La Sorgente non sarà più presente a Cortina, ciò non significa che non esisterà più», aggiunge. «La nostra è l'unica cooperativa sociale del Veneto con attività capillare sul territorio del Cadore del Comelico. La scuola va avanti comunque. L'attuale Direttivo della banda ha deciso di non rinnovare il contratto e noi prendiamo atto». La domanda che molti si fanno, a questo punto, è se la Sorgente continuerà ad operare a Cortina. «La formazione da noi proposta è comunque garantita - assicura De Rigo - . Certo non avere gli spazi ci crea difficoltà. Per ora, comunque, non c'è nulla di ufficiale. Sappiamo solo che dobbiamo restituire i locali. In ogni caso - assicura il direttore - i nostri alunni saranno i primi ad essere informati delle soluzioni trovate».

01/06/2012 - Marina Menardi

Pubblicato sul giornale n. 97 - Maggio 2012


Voci di Cortina