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Chiusura dell'Ufficio Turistico: botta e risposta tra albergatori e Sindaco

Disappunto degli albergatori per la chiusura dell'ufficio Iat, ma Franceschi assicura che saranno garantiti i servizi ai cittadini e agli ospiti

ASSOCIAZIONE ALBERGATORI CORTINA D'AMPEZZO - FEDERALBERGHI

comunicato stampa

Alla luce delle iniziative a suo tempo già intraprese dalla scrivente Associazione, oltre che dalla locale Sez. CAI e da altri soggetti presenti sul territorio comunale, mi permetto rivolgere pubblicamente un pressante invito al Sindaco affinché verifichi, nei prossimi giorni, se nel patrimonio immobiliare del nostro Comune ci sia la possibilità di reperire uno spazio idoneo (eventualmente anche all'interno di altri uffici come ad es.  la biglietteria SEAM), dove collocare gli sportelli dello IAT Provinciale.
Noi riteniamo che la chiusura dell'ufficio IAT di Piazzetta San Francesco sia per  la nostra comunità una perdita molto grave che andrebbe meglio valutata in termini di nuovi disagi per la cittadinanza e per gli ospiti

Ulteriori disagi per gli operatori ed i cittadini che a noi  - in tutta franchezza - sembrano conseguenza di  errori strategici dettati da "imbarazzanti" scelte politiche che non condividiamo e da un disinteresse che tende ad andare nella direzione di un ulteriore isolamento ed impoverimento di Cortina.

Sicuri di interpretare la voce della stragrande maggioranza degli operatori turistici di Cortina, attendiamo, fiduciosi, positivi riscontri alla nostra proposta, certi che sarà presa nella debita considerazione.

Il Presidente: dott. Gherardo Manaigo


AMMINISTRAZIONE COMUNALE


Comunicato stampa

L'Amministrazione Comunale di Cortina d'Ampezzo condivide il dispiacere degli albergatori di Cortina per la chiusura dell'ufficio Iat e per questa ragione, grazie alla disponibilità della Seam, e' corsa ai ripari per garantire ugualmente tutti i servizi ai cittadini e agli ospiti.

Sindaco Franceschi
" La chiusura dell'ufficio Iat e' l'ennesimo problema causato a Cortina dalla caduta della Provincia di Belluno, ma il Comune si impegna a venire in soccorso puntellando la situazione in modo da garantire i servizi ai cittadini e agli operatori. Prima e' venuto a mancare il contributo di 100.000€ per i mondiali di sci, poi siamo stati costretti a perdere sei mesi per l'approvazione del Pat e adesso iniziano a mancare alcuni servizi di natura turistica. Chi decise di togliere il sostengo a Bottacin - mi riferisco in primis all’ex consigliere provinciale Stefano Ghezze - dovrebbe farsi un bel esame di coscienza per aver penalizzato il proprio territorio e anche prendersi la responsabilità delle conseguenze di questo gesto, tra le quali rientra proprio la chiusura degli uffici Iat. Il Comune di Cortina, pur in una situazione economica che non permette di fare miracoli, ha deciso anche in questo caso di sostituirsi almeno in parte alla Provincia attraverso la propria società Seam. È evidente che aumentando le competenze e i servizi offerti ma diminuendo i trasferimenti statali, la coperta finisce per essere sempre più corta e passata la fase dell’emergenza si renderà necessaria una riflessione complessiva da fare assieme a tutto il paese.”

Marco Siorpaes – Amministratore Unico Seam
" Abbiamo dato la piena disponibilità agli albergatori di  Cortina per raccogliere i dati giornalieri sulle presenze e la stessa apertura la diamo a tutti coloro che si appoggiavano presso l'ufficio Iat, come per esempio il Cai Cortina. Ci dispiace molto che i dipendenti dell'ufficio Iat e la responsabile della provincia non ci abbiano consentito di offrire anche il servizio relativo agli appartamenti in affitto. Questo e' proprio un controsenso perché crea un danno per i cittadini di Cortina, ma per quanto ci riguarda, Seam rimane comunque disponibile per offrire anche questo servizio."

03/10/2012 - Redazione


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