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MORTO L'IMPRENDITORE E EX SENATORE WALTER DE RIGO

Si è spento improvvisamente la mattina del giorno di Capodanno, stroncato da un aneurisma

Capodanno di lutto a Cortina d'Ampezzo per la famiglia De Rigo, e per il mondo dell'economia e della politica bellunese. Il primo gennaio, alle 10.00 del mattino, all'età di 76 anni, si è spento nella sua abitazione a Cortina d'Ampezzo Walter De Rigo, noto imprenditore del bellunese e senatore per il gruppo di Forza Italia dal 2001 al 2006 per il collegio Veneto. Un aneurisma ha probabilmente prodotto il decesso dell'ex senatore di Forza Italia, secondo quanto riferito dalla moglie Rosanna, che si trovava in casa con lui al momento del decesso. «Mentre era seduto a casa sua sul divano e stava scambiando gli auguri di buon anno al telefono con un amico, all'improvviso ha avvertito un forte dolore alla schiena e allo stomaco. Nel giro di pochi minuti si è accasciato su se stesso e non si è più rialzato» ha spiegato.
Rosanna De Rigo ha immediatamente chiamato il 118, ma vani sono stati i tentativi di rianimarlo.
Una morte improvvisa e inaspettata.
«Ieri sera (il 31 dicembre per chi legge) avevamo festeggiato al ristorante in compagnia di alcuni amici l'entrata del nuovo anno divertendoci, ridendo e scherzando, come lui amava fare sempre quando stava in compagnia» ha raccontato la moglie ancora incredula di quanto è successo. Si trovavano lontani da Cortina al momento del decesso i figli Roberto e Giorgio, entrambi in ferie per il periodo natalizio, e anche il fratello Ennio, in vacanza con la moglie.
Una morte improvvisa, inaspettata, che ha sconvolto non solo la famiglia, ma l'intera comunità ampezzana. A Cortina Walter De Rigo è conosciuto come una persona semplice, diretta, schietta e alla mano, generosa e disponibile. La sua vita di successo era stata segnata da un triste evento accaduto esattamente vent'anni fa: la perdita della figlia Antonella in un incidente stradale alla soglia del ventesimo compleanno. Era il 29 dicembre del 1988.
Qualche anno dopo Walter De Rigo donò al Comune di Cortina 500 milioni di lire per completare la costruzione del centro sportivo in località Fiames, che si chiama appunto «Centro sportivo Antonella De Rigo», dove ci sono il campo da calcio e la pista d'atletica.
Una grande folla ha reso omaggio all'imprenditore al funerale il 3 gennaio. In prima fila tutti i rappresentanti delle istituzioni, a partire dal sindaco Andrea Franceschi, l'onorevole Maurizio Paniz, l'assessore regionale Oscar De Bona, il presidente della provincia Sergio Reolon, il sindaco di Belluno Antonio Prade e il presidente dell'Associazione Industriali di Belluno Valentino Vascellari. Il parroco di Cortina don Davide Fiocco, durante l'omelia, lo ha definito «una persona di spessore, con la cocciutaggine del montanaro, quasi pragmatico ma comunque efficace». Don Davide non ha mancato di ricordare la «sua sensibilità anche nei confronti della Parrocchia al momento del restauro del campanile».
Moltissime le persone presenti in chiesa e in cimitero: amici di famiglia, conoscenti, membri di associazioni, politici, giornalisti, sportivi, gente di tutti i tipi, a confermare quanto Walter De Rigo fosse conosciuto ed apprezzato da tutti.

(box biografia)

Originario del Comelico (è nato a Santo Stefano di Cadore nel 1932) Walter De Rigo arrivò a Cortina all'età di 26 anni, in occasione di un appalto nel settore dell'edilizia. Visto il potenziale di lavoro della conca nel periodo successivo alle Olimpiadi, decise di trasferirsi con la famiglia, dopodiché lo raggiunse il fratello Ennio. Insieme costituirono l'Impresa edile F.lli De Rigo, tutt'oggi in attività sotto la guida del figlio Roberto, che fu il trampolino di lancio di una carriera economica di grande successo, che spazia dai frigoriferi industriali (Surfrigo e Detroit) alla produzione di occhiali (Dierre). Dopo aver costruito insieme le loro aziende economiche di successo, i fratelli De Rigo da alcuni anni si erano divisi i settori industriali, ora guidati dai figli: Walter si occupava del settore dei frigoriferi industriali, oggi guidato dal figlio Giorgio, mentre il fratello Ennio segue assieme ai figli Barbara e Massimo il settore degli occhiali.
Dal 2000 al 2001 Walter De Rigo è stato presidente dell'Associazione Industriali di Belluno. Imprenditore vissuto sempre ai margini della politica, nel 2001 abbandonò la presidenza dell'Assindustria per candidarsi al Senato nella lista di Forza Italia, conquistando il seggio con il 42.77% dei voti. De Rigo ha sempre sostenuto il proseguimento della A27 fino a Tai di Cadore, mentre non era convinto dell'utilità del collegamento tra Macchietto e l'A23 in Friuli. Era anche un forte sostenitore del progetto della tangenziale dell'Anas per Cortina.
Finito il mandato, De Rigo non si è più ripresentato alle elezioni del 2006. La sua esperienza gli aveva fatto capire che il suo ruolo era più imprenditoriale che politico.

01/01/2009 - Alessandra Menardi

Pubblicato sul giornale n. 56 - Gennaio 2009


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