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L' Arlecchino Furioso mercoledì 12 febbraio alla Conchiglia di Cortina d'Ampezzo

Si tratta dello studio dello spettacolo prodotto da Teatro Stabile del Veneto e Stivalaccio Teatro, primo assaggaggio della “stagione stellare” che sarà inaugurata ufficialmente domenica 16 febbraio dall’Omaggio a Morricone, concerto dell’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta all’Alexander Girardi Hall

Aspettando l’inaugurazione ufficiale dell’attesa stagione di concerti, tetaro e danza CortinAteatro, promossa e sostenuta dal Comune di Cortina d’Ampezzo  in collaborazione con il Teatro Stabile del Veneto e l’associazione Musincantus, mercoledì 12 febbraio alle 18.00 nello spazio all’aperto La Conchiglia, in piazza Angelo Dibona a Cortina d’Ampezzo, Belluno, si inizia con una frizzante anteprima, lo studio dello spettacolo Arlecchino Furioso, una produzione del Teatro Stabile del Veneto con la compagnia vicentina Stivalaccio Teatro.

Arlecchino Furioso porterà a Cortina un assaggio del Carnevale veneziano con la maschera simbolo del teatro italiano: in scena si alterneranno Sara Allevi, Anna De Franceschi, Michele Mori e Marco Zoppello, accompagnati dalle musiche eseguite dal vivo alla fisarmonica da Pierdomenico Simone. Il canovaccio è a cura di Giorgio Sangati, Sara Allevi, Anna de Franceschi, Michele Mori e Marco Zoppello, la regia di Marco Zoppello.

Uno spettacolo spumeggiante in cui l’Amore, quello con la “A” maiuscola, è il motore di un originale canovaccio costruito secondo i canoni classici della Commedia dell’Arte. Un Amore ostacolato, invocato, cercato, nascosto e rivelato, ma soprattutto un Amore universale, capace di travalicare i confini del mondo. Una coppia di innamorati, Isabella e Leandro, costretti dalla sorte a dividersi, si ritrovano dieci anni dopo a Venezia pronti a cercarsi e innamorarsi di nuovo. Allo stesso tempo, il geloso Arlecchino corteggia la servetta Romanella, pronto ad infuriarsi al primo sospetto di infedeltà.

Chissà se alla fine l’amore trionferà tra i quattro protagonisti? Lo spettacolo è pensato per un pubblico universale, recitato con varietà di lingue e dialetti, arricchito dall’uso delle maschere, dei travestimenti, dei duelli, dei canti, delle musiche e delle pantomime.

Del resto, l’attenzione ad un platea variegata è uno degli aspetti che caratterizzano CortinAteatro, che si distingue per essere un progetto rivolto a target diversi, dai residenti al pubblico internazionale, dai cultori ai neofiti, dagli adulti ai bambini, con un’attenzione particolare all’intrattenimento educativo. Obiettivo fondamentale di tutta la programmazione è infatti la creazione di una stagione - che spazierà dalla prosa, alla danza, alla musica, alla lirica - capace di interagire ed integrarsi con l’offerta turistico - culturale della città.

Mentre il programma musicale, a cura dell’associazione Musincantus, inizierà domenica 16 febbraio con Omaggio a Morricone, la programmazione di prosa proseguirà sabato 22 febbraio con lo spettacolo Da qui alla luna, scritto da Matteo Righetto per la regia di Giorgio Sangati, con Andrea Pennacchi (alle 20.45 all’ all’Alexander Girardi Hall ).

Per informazioni: info@musincantus.it
Prenotazioni e biglietteria: www.serviziampezzo.it/ufficio-info-point, www.vivatiket.it

 

11/02/2020 - Redazione


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