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L'arrivo in stazione per la Granfondo Dobbiaco-Cortina

Sabato 1 e domenica 2 febbraio torna la competizione in tecnica classica nei 42 km e in tecnica libera nei 32 km lungo il tracciato dell’ex ferrovia

Oltre 2.000 partecipanti da tutto il mondo, due giorni di sport con grandi nomi dello sci nordico, una madrina d'eccezione Anna Comarella in zona traguardo e l’arrivo in centro a Cortina per la 43° edizione della Granfondo Dobbiaco-Cortina, dal 2016 tappa del circuito internazionale Visma Ski Classics.

Sabato 1 e domenica 2 febbraio torna la competizione in tecnica classica nei 42 km e in tecnica libera nei 32 km lungo il tracciato dell’ex ferrovia e oggi ciclabile delle Dolomiti.Novità di questa edizione è il cambio direzione per la tecnica libera, il cui tracciato, come per la classica, partirà da Dobbiaco per arrivare a Cortina in zona autostazione, in fase di innevamento proprio in queste ore.

Sabato 1° febbraio la competizione in tecnica classica: dopo la partenza da Dobbiaco, il tracciato sale fino al punto più alto della gara a 1.529 metri presso il Passo Cimabanche e poi scende fino a Ospitale e Fiames, per arrivare infine a Cortina.
Domenica, invece, la competizione in tecnica libera, che segue parzialmente il tracciato dei pro, accorciando a 32 km il totale della distanza.

Nomi importanti si sfideranno in quella che è la granfondo più grande d’Italia, dopo la Marcialonga: Tord Asle Gjerdalen, Astrid Øyre Slind, Britta Johansson Norgren, Christian Danner (ex pilota di Formula 1), Patrick Andersson (ex calciatore). E Antonella Confortola nella gara skating di domenica.

31/01/2020 -

Pubblicato sul giornale n. 0 -


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