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A Cortina l'ultimo coordination meeting prima delle Finali di Coppa del mondo 2020

Lewis: «La legacy dei Mondiali saranno le Olimpiadi 2026». Giacobbi: «Piena soddisfazione per l'organizzazione. Ora massima attenzione di tutti per fare un grande Mondiale»

L'ultimo coordination meeting prima delle Finali del prossimo marzo ha registrato il grande impegno dei tecnici della Federazione Internazionale e della FISI, che, assieme allo staff di Fondazione Cortina 2021, hanno ispezionato tutte le piste in vista dell'appuntamento del prossimo marzo, ma avendo ben presente l'obiettivo del Mondiale 2021. Come di consueto sono stati esaminati tutti gli aspetti operativi: dalle zone di gara, alla gestione dei flussi di atleti e spettatori, dagli aspetti di sicurezza a quelli di intervento sanitario.

La verifica si è conclusa con la piena soddisfazione dei tecnici, confermando la bontà del lavoro svolto dall’organizzazione. E’ stata sempre presente ai lavori anche una delegazione di Courchevel, che sarà sede dei Mondiali di sci alpino 2023, che è arrivata a Cortina per un percorso di apprendimento e condivisione.

Fondazione ha lavorato, come di consueto, con l’Amministrazione Comunale, la Struttura Commissariale, le Regole d’Ampezzo, le associazioni Territoriali e le associazioni di Categoria.

«Questo è il primo meeting dopo l'assegnazione dei Giochi Olimpici all'Italia – ha detto Sarah Lewis, segretario generale Fis – e la legacy dei Mondiali 2021 saranno proprio le Olimpiadi 2026. Ciò significa che i Mondiali potranno godere di un'ulteriore, grande occasione di visibilità e che Cortina sarà sotto gli occhi del mondo per i prossimi anni. Certo, ci sarà molto lavoro da fare, e Fis è qui per supportare Cortina e per lavorare con lo staff, ma sarà anche una grande opportunità da cogliere che bisognerà sfruttare al meglio».

La stagione degli interventi infrastrutturali è quasi arrivata al termine. Nel corso della passata estate ci sono stati importanti progressi, con il completamento di molti dei cantieri e con buoni avanzamenti su altri. Sono stati conclusi gli interventi sulle piste di Tofana e sulla nuova Vertigine, sono stati completati tutti i servizi (fibra, agganci per reti, ecc.). Sono in via di conclusione: il bypass di Rumerlo con la modifica della strada e quindi il completamento dell’area di arrivo. Per il 2020 rimane solo la sistemazione finale della strada, con gli inerbamenti e le finiture. Rimangono inoltre alcuni lavori sulla Labirinti, che, come è noto, è ora diventata teatro del gigante maschile: attività non prevista nel piano originale.

Sarà completata la nuova pista Lino Lacedelli, che entrerà in funzione nel prossimo inverno. Procede senza intoppi la realizzazione del nuovo sistema antivalanghivo. Per quanto riguarda la Druscié, sono stati completati gli interventi sulle piste A e B e sarà completata la Freccia nel Cielo. Da evidenziare il gran lavoro da parte delle aziende coinvolte nei lavori.

«Nello specifico – ha detto Valerio Giacobbi, amministratore delegato di Fondazione Cortina 2021 – restano da realizzare alcuni interventi nella zona d'arrivo Drusciè. Lo slalom delle Finali - in accordo con i tecnici Fis - si svolgerà a Rumerlo, e questo anche con il non secondario obiettivo di ottimizzare le risorse e profondere il massimo sforzo in vista dell'appuntamento con le medaglie iridate. Allo stesso modo vanno segnalate: la viabilità in zona Gilardon e, per il prossimo anno, la Cabinovia Pocol Bai de Dones e la viabilità Lungoboite».

«È necessario il massimo impegno di tutti - Governo, Regione, Provincia e Comune - per portare a completamento questi importanti lavori. Importanti non solo per i Mondiali, ma come lascito al territorio».


(Comunicato stampa Fondazione Cortina 2021)

 

24/10/2019 - Redazione


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