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Maddalena Mayneri e il risveglio di una Cortina primaverile gią un po' assonnata

Cortinametraggio si pone come il sigillo di una conclusione anno dopo anno pił ricca di partecipazioni e di proposte, di personaggi del jet set, di vari eventi mondani. Con l'aggiunta quest'anno che per un po' non si pensa all'ossessione delle Olimpiadi

Una ascendenza aristocratica nel mix mitteleuropeo, la triestinità  del “no se pol” rovesciata in una ostinata logica del fare, e lei, Maddalena Mayneri, vulcanica profetessa di sperimentalismi visivi, entra di prepotenza nel mondo già un po' assonnato della Cortina primaverile.

Il suo “Festival dei Corti” - che non solo quelli di poca statura, ma gli autori di un cinema breve e dalla concentrata creatività – si pone come il sigillo di una conclusione anno dopo anno più ricca di partecipazioni e di proposte, il palcoscenico di un'arte minore, ma che di minore ha praticamente solo la dimensione orizzontale.

Per una manciata di giorni la regina dolomitica si affolla di gente “del mestiere”, ovvero registi, attori, tecnici dell'idea e della risoluzione, di prime e seconde donne dello spettacolo, di frequentatori provenienti da quello che una volta si chiamava il jet set. Alle proiezioni fanno da degno contorno mostre di arte varia, presentazioni  letterarie e scampoli di mondanità, e su tutto si stende una patina festosa con in più quel tanto di frenetico che la concentrazione e la passione che vi circola assicurano dall'inizio.

Così nelle “giornate di Maddalena” ritorna quell'aria della bella Cortina che, con la straordinarietà della sua natura e delle frequentazioni culturali e sportive, è stata il principale connotato di una storia lontana, ma che quando trova gli artefici giusti, è sempre pronta a rinnovare i suoi lustri: è il caso di questo Festival che, rientra a pieno diritto tra le operazioni più riuscite di un tale recupero.

Con in più la conseguenza felice di avere per un momento distratto i pensieri del paese dalla ossessione delle Olimpiadi che forse arriveranno e forse no.

(Nella foto: Maddalena Mayneri con Barbara Bouchet, ospite d'onore di questa edizione di Cortinametraggio)

23/03/2019 - Ennio Rossignoli


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