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"Il comune senso del commercio": la Cooperativa di Cortina interviene sul progetto di riqualificazione della Stazione

Forte la preoccupazione per il futuro del commercio e dei commercianti di Cortina se dovesse andare in porto l'operazione che domani verrą portata al'attenzione del Consiglio comunale

È notizia di questi giorni quella che vuole il Sindaco di Cortina d'Ampezzo - senza preoccuparsi dell'opinione pubblica - consentire a privati, secondo la formula della finanza di progetto, di realizzare nell'area denominata "ex stazione" un intervento urbanistico edilizio del seguente tenore: mq. 3.300 di residenziale, mq. 2.000 da destinare a centro commerciale, 700 posti auto, una sala detta auditorium ed il commissariato della Polizia di Stato. A ciò si aggiungono mq. 650 a destinazione commerciale previsti nell'area dell'"ex piazza del mercato". Per totali 2.650 mq. Una ventina di negozi di medie dimensioni.

Rimane incomprensibile come dette ambizioni commerciali risultino compatibili con l’interesse di numerosi operatori da decenni in Cortina e la comunità tutta. Limitati ed incerti sono anche i benefici per i consumatori. Gli interessi di una unica categoria economica, quella dei commercianti, vengono pesantemente sacrificati per soddisfare interessi pubblici.

L’ amministrazione comunale si assume la responsabilità di stravolgere lo status quo e di sviluppare nuove superfici di vendita, pur nella certezza che quelle esistenti subiranno un serio ed irreparabile danno.

Cortina non ha bisogno di politiche commerciali come quelle oggi proposte ed imposte.
Una fetta importante del patrimonio destinato a commercio - così come molte attività e proprietà – è ancora in mano ad imprenditori locali: disperso molto del patrimonio immobiliare ad uso abitativo, con tassi di occupazione delle seconde case bassissimi, l’amministrazione non può farsi promotrice di una scelta deleteria per una realtà economica decisiva, quale è il commercio.

La tutela di quanto risulta sufficiente, deve essere il primo obiettivo dell'amministrazione per rispettare la storia di chi a Cortina ha investito e creduto.

Fermarsi non è un limite: forse, per il commercio, è la migliore strategia.

Il Consiglio d’Amministrazione
de La Cooperativa di Cortina

(foto: bandion.it)

06/08/2018 - Redazione


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