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Soproptimist di Cortina: Katia Tafner lascia la presidenza

Con lei lasciano anche altre sei socie. Troppe le divergenze all’interno del Club con il Direttivo

Con qualche mese di anticipo (il mandato sarebbe scaduto ad ottobre) Katia Tafner si dimette dal ruolo di presidente delle Soroptimist di Cortina, e con lei se ne vanno anche la tesoriera e la prima delegata, decapitando così il direttivo del club femminile.

In una lunga lettera indirizzata alla Presidente nazionale Patrizia Salmoiraghi, alla Vicepresidente nazionale Elisabetta Lenzini e alle socie del SI Club di Cortina d'Ampezzo, Tafner espone le sue motivazioni che l’hanno portata a questa scelta, non senza un certo rammarico.

«Quanto accaduto durante l’ultimo consiglio e l’ultima assemblea lo scorso 21 marzo è la conferma di come i personalismi all'interno di questo Club siano inarrestabili. Usare due pesi e due misure nei confronti di chi io, ma tutte noi, dovremmo considerare uguali, esce completamente dai miei principi che, tra l'altro, dovrebbero essere anche gli stessi che condividiamo per Statuto» scrive Tafner nella lettera.

«Etica e rispetto sono la base su cui si fonda il Soroptimist e su cui si fonda ogni società civile. Per questo motivo sento ledere la mia dignità di individuo quando vedo che un'Associazione che dovrebbe saper tener alti questi valori, ospita, ma ancor peggio, avanza verso il futuro, secondo il volere e gli interessi di chi quei valori forse non li ha nemmeno mai conosciuti.

Quello che siamo oggi è un'eredità di quel che siamo stati ieri, nel bene e nel male. Se ogni Presidente avesse potuto gestire la sua presidenza come un mandato sospeso e unico, non avremmo potuto festeggiare i Cinquant'anni dalla fondazione proprio questo anno.

Credo nel Soroptimist e nelle grandi potenzialità che racchiude. Credo nella sua forza a livello mondiale e di rete internazionale.

Vi scrivo perché ritengo che un cambiamento sia necessario. Vi scrivo perché noi siamo il presente e reputo sia proprio sul presente che si debba lavorare.

Ho portato avanti con impegno e tanto entusiasmo le diverse iniziative proposte e penso di poter dire che l'obbiettivo che mi ero prefissata, ovvero la comunicazione sul territorio per far conoscere chi siamo e la collaborazione con le numerose realtà già presenti, sia stato sicuramente raggiunto. Questa per me è una grande soddisfazione come Presidente.

Questo non basta.

Senza l'etica e il rispetto, di cui parlavo prima, non solo non ci sarà futuro, ma non c'è nemmeno un presente, in quanto troppo difforme a quanto dovrebbe essere.

Per questi motivi, rassengno le mie dimissioni dal Soroptimist International Club di Cortina d'Ampezzo, con rammarico e grande tristezza nel cuore.

Ringrazio il Soroptimist per la grande occasione che mi ha dato di poter essere scoperto nelle sue mille sfaccettature e per le occasioni che ha saputo creare coinvolgendo grandi donne dagli alti valori e capacità.

Ringrazio anche quelle socie del Club di Cortina d'Ampezzo che hanno lavorato nella correttezza verso un fine condiviso.

Auguro al Soroptimist International Club di Cortina d'Ampezzo di ritrovare il vero motivo che deve unire le donne di questa associazione.

Le mie dimissioni non mi impediranno di coltivare le vere amicizie che ho trovato e gli insegnamenti che ho accolto.
Ringraziandovi per la comprensione e l'affetto dimostratomi, vi saluto cordialmente».

SI Club di Cortina d'Ampezzo
                        Presidente
                        Katia Tafner

12/04/2018 - Redazione


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