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Due gli eventi organizzati dal Patagonia store di Cortina: Riparare è un atto radicale e l'asta di beneificienza a favore di “The Game Never Ends – Onlus.

Arriva anche a Cortina il 14 e 15 febbraio il «Worn Wear Tour - Riparare è un atto radicale» di Patagonia. Venerdì 23 febbraio l'asta di beneficienza a favore degli atleti diversamente abili

Mantenere l’attrezzatura in buone condizioni per diverse stagioni riduce il consumo indiscriminato di scarse risorse naturali e ti permette di risparmiare denaro che potrai utilizzare per acquistare uno skipass stagionale. Arriva domani e dopo dopodomani anche a Cortina il «Worn Wear Tour - Riparare è un atto radicale» di Patagonia, l’azienda californiana dell’outdoor, che ha organizzato in Italia un giro delle 8 città del nostro paese, dove sono presenti i propri negozi ufficiali, per sensibilizzare anche il pubblico europeo a questo tipo di abitudine già in atto negli Stati Uniti.

Un furgone con sarti e personale specializzato è a disposizione per riparare gratuitamente i capi tecnici logorati (anche di altre marche) in modo da far capire ai visitatori che consumare rapidamente i vestiti significa anche consumare l’acqua e l’ambiente.

A Cortina un camper Patagonia a forma di casetta di legno attrezzato come laboratorio di riparazione verrà posizionato a fianco del tabacchino Bodini, situato in centro, su corso Italia, vicino alla basilica, e sarà a disposizione gratuitamente per tutti coloro che vorranno riparare dei capi tecnici e non solo, dalle ore 9,00 alle ore 18,00. A seguire la sera di mercoledì 14, dopo le ore 18.00, seguirà presso il negozio Patagonia in via Cesare Battisti la proiezione di un film di breve durata (Right to Roam), snack e cioccolata calda.

Altra iniziativa in programma al Patagonia Store di Cortina è l'asta di beneficienza a favore dell'associazione “The Game Never Ends – Onlus. Il gioco non finisce mai” prevista per venerdì 23 febbraio alle ore 19:00. Si tratta di un’asta di beneficenza a sostegno di atleti diversamente abili. Verranno proposti capi con prezzo di partenza ridotto fino al 60%, a seconda dell’articolo, e l’intero ricavato dell’asta verrà devoluto all’associazione non-profit che si occupa della promozione dell’attività sportiva agonistica per le persone con disabilità, creare le condizioni per la partecipazione agli sport paraolimpici e supportare economicamente la preparazione degli atleti. Marina Menardi

13/02/2018 - Redazione


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