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LA SE.AM. A RISCHIO INSOLVENZA A CAUSA DEL PARCHEGGIO DI LARGO POSTE

È il macigno che l’attuale Amministrazione comunale ha ereditato dalla precedente: qualsiasi decisione verrà presa in merito, avrà dei contraccolpi gravissimi

Il parcheggio interrato di Largo Poste continua ad essere la fonte principale di preoccupazione per la nuova Amministrazione comunale che si è insediata a Cortina poco più di tre mesi fa, e la soluzione è ancora lontana.

L’argomento è stato trattato giovedì nel Consiglio comunale, quando, al punto 2 dell’ordine del giorno, si è discusso della “revisione straordinaria delle partecipazioni ai sensi dell'art. 24, d.lgs. 19 agosto 2016 n. 175”. La Se.Am., cui la precedente amministrazione guidata da Andrea Franceschi affidò l’opera di realizzazione del da sempre discusso parcheggio multipiano, è la società partecipata dal Comune al 100%, quindi inserita nella revisione richiesta dalla legge del 2016.

Durante il Consiglio comunale il sindaco Gianpietro Ghedina non ha esitato a definire il parcheggio di Largo Poste «maledetto per tutti i problemi che ci sta causando». Ghedina ha citato il parere del responsabile del servizio Segreteria e Affari Generali del Comune Augusto Pais Becher, parere favorevole per quanto riguarda i servizi, ma contrario per quanto riguarda la situazione finanziaria di Se.Am.: «C’è il rischio di insolvenza a causa dell’opera di Largo Poste, se non interviene entro il 2019 il socio unico, cioè il Comune, in assenza di futuri fondi da reperire entro il 2019».

«Ci troviamo quest’opera in eredità dalla precedente amministrazione. Più l’analizziamo, più saltano fuori risvolti negativi. Non si doveva fare, l’avevamo sempre detto. Loro (l’Amministrazione guidata da Andrea Franceschi, ndr) sono rimasti quasi dieci anni e non l’hanno chiusa, e ciò non è avvenuto nemmeno durante l’anno di commissariamento. E ora noi ce la troviamo sul groppone. Dobbiamo massimizzare gli utili minimizzando i danni, e i danni sono davvero tanti» ha detto il Sindaco.

Pur riconoscendo che l’intricata situazione di Largo Poste non dipende da questa amministrazione, la minoranza, per voce del capogruppo Giorgio Da Rin, ha ammonito l’amministrazione comunale di non aver ancora fatto una scelta.

«Senza una scelta la Se.Am. si trova ancora senza il bilancio, e questo è grave. Oggi non abbiamo una soluzione, e troviamo non opportuno far passare questo punto in maniera soave. Ci aspettiamo una svolta. La piazza è considerata un punto strategico per i Mondiali del 2021: lì dovrebbero esserci le premiazioni. Si potrebbe coinvolgere la Fondazione, magari chiedendo di reperire risorse economiche per la piazza».

Insomma, secondo Da Rin si dovrebbero coinvolgere anche altri enti. Il consigliere di minoranza ha insistito sulla pedonalizzazione della piazza, anche come luogo ideale per i mercatini di Natale.

La revisione, datata al settembre 2016, è stata approvata con il soli voti della maggioranza; contraria la minoranza per la questione ancora irrisolta del parcheggio di Largo Poste in capo a Se.Am.

29/09/2017 - Marina Menardi


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